Allarme Wwf: «Nuova strage di alberi in vista Basta tagli»
CHIETI. Il Wwf critica la gestione del verde pubblico della nuova amministrazione comunale. «Si prepara una ulteriore strage a danno della alberatura cittadina», dice la sezione provinciale...
CHIETI. Il Wwf critica la gestione del verde pubblico della nuova amministrazione comunale. «Si prepara una ulteriore strage a danno della alberatura cittadina», dice la sezione provinciale presieduta da Nicoletta Di Francesco, «la nuova amministrazione ha aggiornato una determinazione predisposta nel 2019 dalla giunta Di Primo prevedendo un massiccio intervento con le consuete motivazioni delle cattive condizioni di salute e del rischio per la pubblica incolumità. Inizialmente si parlava di 50 abbattimenti. Nella attuale gli alberi restano 50 ma si scrive a volte di «interventi manutentivi» e in altri punti, con un comico ossimoro, di «interventi manutentivi di abbattimento». Da nessuna parte viene chiarito quali siano gli alberi interessati né dove si trovino e, quel che è più grave, non si specifica quali dovrebbero essere abbattuti. Suscita invece un sorriso amaro l’intervento dell’ex assessore all’urbanistica Mario Colantonio che, dopo essere stato un importante componente dell’amministrazione che quei tagli li ha programmati, vanta ora di averli fermati (ma non annullati) e chiede ora di curare e non abbattere». (a.i.)

