Allevamento tradizionale e prodotti di qualità

FARA FILIORUM PETRI. Con il patrocinio del Comune, l’associazione culturale Chietinstrada ha organizzato sabato scorso a Fara Filiorum Petri, la 1ª edizione di “Dalle stalle alle stelle”. La...
FARA FILIORUM PETRI. Con il patrocinio del Comune, l’associazione culturale Chietinstrada ha organizzato sabato scorso a Fara Filiorum Petri, la 1ª edizione di “Dalle stalle alle stelle”. La manifestazione ha aperto il sipario su un mondo poco conosciuto ai tanti: l’allevamento tradizionale. E presentare una zootecnia moderna, rispettosa dell’ambiente, attenta al benessere degli animali e allo stesso tempo in grado di garantire qualità ed eccellenti produzioni. L’intento era di far conoscere la qualità dei prodotti legata al benessere animale e mettere in risalto le buone pratiche zootecniche per giungere a tali risultati. Il benessere animale è il leit motiv su cui muovono le giovani aziende per promuovere i prodotti alimentari di altissima qualità che provengono dal territorio, richiesti insistentemente da consumatori sempre più esigenti.
Durante la serata si sono prima illustrate le diverse fasi d’allevamento, dalla riproduzione alla mungitura, dalla scelta della razza alla rimonta interna, per passare poi alla fase della trasformazione del latte, produzione primaria, in alimento attraverso la caseificazione in totale sicurezza e salubrità igienico-sanitaria.
Tante le domande e le curiosità degli ospiti a cui hanno cercato di dare risposta Giovanni Di Paolo, veterinario e presidente dell’associazione Chietinstrada, ideatore e coordinatore della iniziativa, e Giampietro De Vitis, giovane e vulcanico allevatore, titolare della Fattoria del Nonno che ha ospitato la performance.
Ghiotti formaggi, polpette e salami di capra, novità e curiosità per tutti i palati, tra cui yogurt e gelato di latte caprino, offerti in dosi assai generose e ripetute allo straripante pubblico presente, sono stati accompagnati da alcuni presidi Slow Food come la cipolla bianca di Fara, il peperone rosso di Altino e la superba Ventricina di Carunchio. A corollario, ottimo vino biologico di piccole cantine del territorio ed una selezione di mieli biologici a km zero. La serata si è conclusa distante dalle luci delle case, nel buio più completo, in aperta campagna, in curiosa osservazione del cielo, alla ricerca di pianeti, galassie, costellazioni, satelliti e stelle. I divulgatori dell’Associazione astrofili teatini hanno guidato alla scoperta e alla visione, mediante potenti telescopi, di Marte, Saturno, Giove, Luna, costellazioni del Cancro e del Capricorno, del Cigno, del Piccolo e Grande carro, delle Stelle doppie.

