Alta l’attenzione a Santa Lucia
Comune e Protezione civile al lavoro per mettere in sicurezza la zona
ORTONA. L’emergenza maltempo sembra attenuarsi nell’Ortonese ma non mancano le criticità. Ieri tutto il territorio comunale ha dovuto fare a meno della fornitura di acqua, a causa di una rottura importante sulla condotta principale Lanciano- Castel Frentano, in località Torre Marino. Una frana sulla zona ha danneggiato le tubazioni, costringendo la Sasi ad interrompere il servizio non solo ad Ortona, ma anche a Guastameroli, Fossacesia, Frisa, Lanciano, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, San Vito, Santa Maria Imbaro e Treglio. Ma la situazione è tornata alla normalità in tarda serata.
Il Coc (Centro operativo comunale) è stato chiuso venerdì sera, dopo il ripristino della fornitura di acqua e metano, venuta a mancare alle famiglie di contrada Bardella e Ripari per il crollo di un ponte di servizio sul fiume Moro.
Sul fronte frane, invece, rimane alta l’attenzione per tutto il territorio comunale, ma in particolar modo per gli smottamenti che riguardano contrada Santa Lucia. Ieri i tecnici comunali, insieme alla Protezione civile, hanno lavorato sull’area per metterla in sicurezza. Durante la settimana il movimento franoso verrà monitorato due volte al giorno per seguire passo passo la sua stabilizzazione. Lungo la Statale 16 Adriatica, infine, ieri sono state chiuse autentiche voragini che si sono aperte sull’asfalto. Risultano, però, essere decine le autovetture danneggiate: infinite le polemiche legate alle pessime condizioni in cui si trova una delle strada più importanti del comprensorio. (a.s.)
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