Altino chiede fondi per viabilità e scuole
Il sindaco incontra D’Alfonso: Fondovalle pericolosa, materna da ampliare e lavori anti-dissesto
ALTINO. Un incontro, chiesto e ottenuto dall’amministrazione comunale, con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, per chiedere finanziamenti regionali per migliorare la viabilità interna e quella verso la fondovalle Sangro, potenziare le strutture scolastiche, i sistemi di irrigazione delle campagne e consolidare aree sottoposte a dissesto idrogeologico. «È stato un incontro cordiale e proficuo quello», dice il sindaco Vincenzo Muratelli, «per capire i tempi e la possibilità di avere finanziamenti per alcuni progetti che abbiamo a cuore per risolvere le criticità del paese». Cinque i punti toccati nella riunione: viabilità, irrigazione, scuola, dissesto idrogeologico e pulizia dei fiumi.
«Abbiamo la necessità di mettere in sicurezza la viabilità interna, tra Altino e la valle, e quella esterna verso la Statale 652», spiega Muratelli, «per evitare lo spopolamento della parte alta serve una viabilità migliore, l’attuale è assai pericolosa. Così come pericolosa è la fondovalle: mancano marciapiedi e non è adeguata per il flusso di mezzi verso la Val di Sangro. Poi c’è il problema dei sistemi irrigui obsoleti, vecchi, con canali di cemento, rotti, che usiamo per le coltivazioni del peperone dolce e di altri prodotti. Avevamo già parlato con il Consorzio di Bonifica Sud per dei lavori, ma servono fondi che possono arrivare dalla Regione». Altro tasto quello dell’edilizia scolastica. Ad Altino si è registrato un piccolo aumento della natalità, da 29-30 nascite annue si è toccato quota 38 e si rende necessario migliorare la scuola materna.
«Occorrono lavori», riprende il sindaco, «per adeguare e ampliare la struttura e inserirvi all’interno anche un asilo nido. Così come bisogna lavorare per la messa in sicurezza delle zone a rischio idrogeologico. In questo caso in Regione abbiamo presentato già un progetto per la messa in sicurezza di contrada Sant’Angelo. Questa è una fascia di collina ad alto rischio, con abitazioni. Due case sono state evacuate anni fa. In più abbiamo presentato delle schede per avere fondi e intervenire in altre contrade come Colli, Briccioli, parte di contrada Selva».
Ultimo tema toccato è quello della pulizia dei fiumi e degli alvei, con la proposta da parte del Comune di far partecipare anche ditte private. Ora bisognerà redigere i progetti degli interventi chiesti e presentarli a D’Alfonso. (t.d.r.)
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