Altre firme sull’intitolazione strada
“Via Domenico Generoso”: i dipendenti Inps scrivono al sindaco
MONTEODORISIO. La mancata intitolazione di una via a Domenico Generoso - l’uomo che lottò e vinse una battaglia civile contro la burocrazia nei confronti di chi soffre per colpa del cancro permettendo a molti malati di potersi curare - continua a creare malumori. Per il sindaco Saverio Di Giacomo non ci sono validi motivi per l’intitolazione. Duecentocinquanta cittadini lo hanno contestato e a loro si uniscono adesso 160 dipendenti dell’Inps di Chieti. Questi ultimi hanno scritto al sindaco una lettera. «I dipendenti delle Sedi Inps di Chieti, Lanciano e Vasto, venuti a conoscenza dell’iniziativa promossa da alcuni cittadini di Monteodorisio e appoggiata, in breve tempo, da ampi strati della cittadinanza, hanno deciso, anch’essi, di aderire e sostenere questa meritoria idea», scrivono i 160 firmatari della petizione. Il personale Inps ha aderito alla raccolta firme perché ha conosciuto personalmente Domenico Generoso. «Era un nostro collega. Abbiamo apprezzato le sue straordinarie doti umane, la sensibilità e l’impegno che lo hanno sempre contraddistinto nel lavoro», scrivono gli ex colleghi. «La stessa sensibilità, caparbietà e impegno che ha messo in mostra nella sua ultima battaglia di civiltà quando, sebbene gravemente malato, non si è risparmiato (chiedendo anche troppo al suo corpo minato dalla malattia) per riuscire a garantire ai tanti malati di tumore e ai loro familiari la possibilità di curarsi adeguatamente. Il ricordo di Domenico è quello di un uomo leale, generoso (mai cognome fu più appropriato), combattivo sempre dalla parte dei deboli e profondamente umano. Proprio per questi motivi e per la riconoscenza che nutriamo nel ricordo di Domenico, le chiediamo, anche noi, di accogliere la richiesta di intitolare di un luogo pubblico di Monteodorisio alla sua memoria». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

