Altri 3mila test nel Vastese: 8 positivi, anche un sindaco

1 Marzo 2021

Conclusa la seconda giornata di screening in cinque centri del comprensorio A Montazzoli contagiati il primo cittadino e altri sei. Vasto, Menna: «Più vaccini» 

VASTO. Alunni a casa e genitori impegnati a seguirli nella didattica a distanza. Qualcuno di loro teme di poter perdere il lavoro. Il malumore in città e nel territorio è tanto, ma la scelta del governatore Marco Marsilio è giustificata se si considera l'aumento di ragazzi e bambini ricoverati per Covid-19. Il sindaco Francesco Menna chiede che vengano vaccinati anche i parenti delle persone più esposte. «Non ha senso», dice Menna, «vaccinare un operatore sanitario o un rappresentante delle forze dell'ordine se non si immunizzano anche i familiari». Poi l'appello dei primo cittadino ai datori di lavoro: «La dad non è stata scelta dalle famiglie. Evitate licenziamenti». E ieri altra giornata di screening in diversi comuni del Vastese.
CONTAGI E DAD La privacy impone il massimo riserbo. È per questo che per i cittadini è difficile comprendere la necessità della didattica a distanza anche per gli alunni delle elementari. In realtà la variante inglese ha contagiato molti bambini e per qualcuno purtroppo si è reso necessario il ricovero in Pediatria a Chieti. «Non sarà facile per tante famiglie gestire il lavoro e seguire i piccoli durante le lezioni», dice il sindaco Menna. «Per questo insisto sulla necessità della prevenzione. L'egoismo del singolo che non rispetta le regole poi porta a sacrifici di massa. Nella speranza che già dalla prossima settimana la situazione possa cambiare, chiedo intanto ai datori di lavoro dei genitori costretti a casa dalla dad, ad avere comprensione. Insisto tuttavia nella richiesta di più vaccini», dice Menna.
VACCINI I contagi i città non si fermano. Venerdì a Vasto ci sono stati 12 nuovi contagi e 6 a San Salvo. Altri 6 a Torino di Sangro. Sia il reparto di malattie infettive del San Pio che la Rianimazione sono pieni. Vasto ha 196 positivi attivi, San Salvo 63, Torino di Sangro 29. «Numeri alla mano», rimarca Francesco Menna, «è facile dimostrare che fra i contagiati ci sono molti familiari di medici, operatori sanitari, forze dell'ordine e lavoratori più esposti. Inutile vaccinare loro se non si provvede a difendere anche le famiglie con cui vivono. Occorre la vaccinazione di massa sul modello britannico. Solo così riusciremo a venire fuori da questo incubo» conclude Menna.
TAMPONI Lo screening di massa prosegue intanto anche nei comuni del territorio. A Palmoli che, come Vasto, ha fatto lo screening solo sabato 27 febbraio, su 130 tamponi, nessuno è risultato positivo. Ieri il monitoraggio è stato fatto su 2.913 residenti del comprensorio vastese: in tutto 8 i positivi. Ecco la mappa. A Montazzoli 503 test, 7 positivi tra cui il sindaco Felice Novello; a Carunchio 361 test, zero positivi; a Scerni 561 test, un positivo; a Torrebruna 387 test, zero positivi, a Torino di Sangro 1.101 test, zero postivi. I sindaci hanno seguito le operazioni da vicino supportati da decine di volontari.
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