Altri quattro morti in Medicina: nel reparto è tornata la paura

25 Marzo 2021

Sei pazienti positivi tra i ricoverati nella struttura del Renzetti ora chiusa. Tamponi anche al personale Nove decessi nella prima ondata. Sopralluogo della Asl nel PalaMasciangelo: ok al centro vaccinale

LANCIANO. Al focolaio scoppiato nel reparto di Medicina dell’ospedale Renzetti con 6 pazienti positivi, di cui 4 morti, si aggiunge il decesso di un’altra nonna residente in città e si spegne la gioia dell’essere scesi sotto i 200 casi dopo mesi. Sul fronte vaccini sopralluogo di Asl e Comune al PalaMasciangelo, scelto come centro vaccinale.
DECESSI «La Asl ci ha comunicato nelle ultime 36 ore la guarigione di 20 concittadini e 6 nuove positività. Purtroppo», dice il sindaco Mario Pupillo, «abbiamo avuto la triste notizia di due decessi di nostre concittadine, entrambe di 87 anni: M.D.M. e A.C, quest’ultima morta in ospedale a Lanciano. Così i positivi scendono a 193, mentre i decessi salgono purtroppo a 52».
FOCOLAIO E il caso del decesso in ospedale, nel reparto di medicina, di A.C., trasforma l’iniziale preoccupazione per il caso Covid scoperto tre giorni fa in paura: sono 6 i pazienti risultati positivi al virus, di questi 4 sono deceduti, una paziente è stata già trasferita ad Atessa, una è ancora in reparto. In realtà a questi 4 decessi se ne devono aggiungere altri su cui sono in corso verifiche, con tamponi post mortem. A far scoprire il focolaio è stata proprio la 87enne deceduta. L’anziana doveva fare un esame negli ambulatori di cardiologia e serviva un tampone per lo spostamento; questo è risultato positivo. All’ingresso in reparto la nonna era negativa come tutti gli altri degenti: senza tampone negativo infatti non si può essere ricoverati. Dopo di lei subito un’altra paziente è risultata positiva ed è stata trasferita ad Atessa, poi la scia terribile di decessi in poco più di 48 ore, di pazienti che sono comunque pluripatologici e versavano in condizioni in alcuni casi davvero critiche. La procedura anti-contagio è scattata subito; il reparto è stato chiuso a ricoveri e dimissioni e sono stati fatti i tamponi sui pazienti, anche quelli deceduti. Ieri è toccato al personale. Si attendono i risultati in queste ore col cuore in gola perché si teme che la scia dei contagi si allunghi.
LA PROCURA Purtroppo la Medicina non è nuova a focolai. Il 22 febbraio scorso è stata chiusa pochi giorni per un paio di casi, poi ancora due settimane a dicembre per 7 pazienti positivi e due del personale. E nella prima ondata proprio la Medicina ha visto la maggior parte dei contagi del focolaio Renzetti e ben 9 decessi sugli 11 totali che hanno interessato il presidio, che sarebbe Covid free. Tra marzo e aprile 2020 furono coinvolte dai contagi Ortopedia, Medicina, Utic e Otorino-day surgery che chiusero giorni per le sanificazioni. Chiusure, contagi e decessi che hanno portato dolore ma anche esposti sui dispositivi di protezione, la sicurezza nei luoghi di lavoro che hanno spinto il procuratore Mirvana Di Serio ad aprire un’inchiesta Covid nell’ospedale per fare chiarezza. Inchiesta che poi si è allargata anche alle case di riposo.
SICUREZZA E torna a parlare di sicurezza e rispetto delle procedure per la gestione del Covid al Renzetti il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S). In questo caso particolare della movimentazione del paziente «che andrebbe spostato secondo percorsi dedicati e comunque il meno possibile, con gli esami effettuati al letto», dice Taglieri. «Qualcosa qui non funziona, servono più controlli dai dirigenti, dai responsabili affinché il Renzetti resti Covid free».
PALAMASCIANGELO Buone notizie arrivano dal PalaMasciangelo messo a disposizione e attrezzato dal Comune per essere il centro vaccinale anti Covid di Lanciano e del comprensorio. Ieri mattina sopralluogo con la Asl. Ci saranno 4 punti vaccinali all'interno, ognuno con un box riservato, ingresso e uscita separati, area accoglienza e di sosta sia prima che dopo la vaccinazione, ampio parcheggio, bagni, spogliatoi, nessuna barriera architettonica. «C’è tanta voglia di fare bene e in fretta», chiude Pupillo, «saremo pronti in brevissimo tempo per aprire, attendiamo gli ultimi interventi, il via libera dalla Asl che concentrerà qui le vaccinazioni del distretto sanitario di Lanciano che conta una popolazione di circa 60.000 abitanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA