Alunni alla scoperta dei Maya con laboratori e attori

LANCIANO . Il mito che affascina e unisce, che si fa storia e diventa anche uno spettacolo teatrale. I bambini della scuola primaria Rocco Carabba iscritti alla linea azzurra del Piedibus con i...
LANCIANO . Il mito che affascina e unisce, che si fa storia e diventa anche uno spettacolo teatrale. I bambini della scuola primaria Rocco Carabba iscritti alla linea azzurra del Piedibus con i rispettivi genitori, gli insegnanti e la referente della linea, sono protagonisti del laboratorio organizzato da Gabriele Tinari, attore del Teatro Possibile de Le Caltapie, nell’ambito della serie di incontri che in questo mese si svolgerà all’aperto in diversi luoghi della città. Gli attori del Teatro Possibile racconteranno due storie della tradizione indigena messicana in vista della “Gira Zapatista”, ossia dell’arrivo a settembre della delegazione zapatista (seguaci di Zapata, eroe della rivoluzione messicana) in Italia e nei nostri territori.
A 500 anni dalla “conquista dell’America” i discendenti del popolo Maya, infatti, approderanno nel vecchio continente per conoscere ciò che ci rende uguali, per uno scambio alla pari. E in attesa dell’arrivo è stato intrapreso anche un percorso pedagogico con i bambini, per insegnare loro il messaggio delle comunità discendenti dal popolo Maya. Nell’incontro di sabato scorso con gli alunni della Carabba che fanno parte della linea azzurra del Piedibus Tinari ha raccontato la storia della mitologia messicana “Quando il Dio dell’acqua donò il mais agli uomini”. È seguita la drammatizzazione di alcune parti della storia e poi il laboratorio di Debora Vinciguerra “Seminare, raccogliere e distribuire Giustizia, dignità, uguaglianza e autonomia”. (t.d.r.)

