Alunni mandati a casa dopo un’ora di scuola: bufera sull’ordinanza

22 Gennaio 2023

Disagi alle famiglie, l’opposizione: questa giunta dorme Paolini: tempi tecnici della comunicazione da rispettare

LANCIANO. Arriva dopo le 9 l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche del sindaco Filippo Paolini, quando insegnanti, collaboratori scolastici e alunni, tra grandi difficoltà, erano già in classe. Disagi alle famiglie e polemiche per i ritardi in particolare della minoranza consiliare ma che Paolini rispedisce al mittente: «Ci sono state difficoltà a causa degli uffici chiusi il sabato». Più tempestivi i colleghi di Atessa, Altino, Casoli, Perano, Archi, Torricella, Montenerodomo, Lettopalena, Gessopalena e Roccascalegna che hanno chiuso le scuole già da venerdì sera, viste le previsioni meteo. Pochi disagi sulle strade con il piano neve scattato in tutti i Comuni fin dalle prime ore di ieri. Problemi sulle linee elettriche in particolare in alcune contrade di Lanciano e Casoli. Mareggiate a Fossacesia.
LE SCUOLEIeri mattina Lanciano si è svegliata sotto un’abbondante nevicata e subito è scattata la classica domanda: le scuole sono aperte? Domanda che è rimasta senza risposta fino alle 9, quando ormai insegnanti, studenti e personale erano nelle aule, i genitori avevano già tempestato di telefonate le scuole e la polizia municipale e intasato i gruppi WhatsApp ed è arrivata l'ordinanza del sindaco: attività didattiche e mercato del sabato sospesi. È il caos soprattutto per gli alunni minorenni che non possono lasciare le scuole, seppur “chiuse”, senza l'autorizzazione dei genitori, e per i pendolari. «Si sapeva che nevicava, è assurdo sospendere le lezioni quando ormai si è già in classe»; «Chi riprende mio figlio a scuola, il sindaco?», le lamentele dei genitori. «La giunta nata stanca di Paolini mostra ancora una volta lentezza e indecisione, creando disagi notevoli a famiglie e personale scolastico», attacca la consigliera Pd Marusca Miscia. «Informiamo il sindaco che a Lanciano ci sono scuole che iniziano le attività alle 8. Nell'era di internet, come già sperimentato dall’amministrazione Pupillo, si poteva anticipare l'ordinanza con una comunicazione per mettere le famiglie e il personale scolastico nelle condizioni di organizzarsi per tempo. Questa giunta deve svegliarsi». «Dimostrano di essere una giunta camomilla anche nel prendere una decisione così scontata e semplice, visto il peggioramento delle condizioni meteo già dalla serata di venerdì», aggiunge il consigliere Giacinto Verna. Ironico Davide Caporale: «Insegnanti e famiglie che si stanno giustamente lamentando in queste ore devono sapere che la giunta Paolini si sveglia tardi il sabato mattina». «Subito ieri mattina abbiamo contattato la dirigente Gabriella Calabrese e redatto il testo dell’ordinanza», spiega Paolini, «ma ci sono tempi tecnici da rispettare, in primis il parere della prefettura che appena arrivato ci ha permesso di pubblicare l’ordinanza. Chi amministra dovrebbe sapere poi che il sabato gli uffici sono chiusi e non è agevole muoversi».
VIABILITÁScattati subito i piani neve dei Comuni. «Venerdì notte sono entrati in azione i mezzi spargisale», spiega l’assessore lancianese Paolo Bomba, «che hanno impedito l'accumulo di neve al suolo. Poi gli spazzaneve hanno pulito le strade e non si sono registrati problemi». Problemi invece alle linee elettriche nelle contrade; intervenuti i tecnici Enel. A Fossacesia allagamenti diffusi, alcuni pali di sostegno della linea telefonica inclinati dal vento e tratti di spiaggia inghiottiti dalle onde.
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