Amazon, va in Regione il caso dei trasporti

8 Ottobre 2022

San Salvo. Approvata la proposta di Smargiassi (M5S): confronto per potenziare le linee per gli operai

SAN SALVO. Un tavolo di confronto con le parti coinvolte, finalizzato a potenziare il trasporto a servizio del nuovo Polo Amazon di San Salvo. È quanto previsto nella risoluzione del M5S, primo firmatario il consigliere regionale Pietro Smargiassi, approvato dalla III Commissione. Il documento impegna la Regione ad affrontare immediatamente il problema dei lavoratori pendolari.
«Sono soddisfatto», commenta Smargiassi, «sin dall’apertura del sito sono emerse criticità dovute alla mancata copertura di quell’area specifica dalle corse dei mezzi pubblici. Auspico che il percorso attivato con l’approvazione della risoluzione porti rapidamente a soluzioni definitive. In Commissione», prosegue il consigliere regionale, « ho sottolineato i disagi che attualmente devono affrontare i lavoratori per recarsi sul luogo di lavoro nel rispetto della turnazione prevista. Seppur soddisfatto del risultato raggiunto, mi sarei aspettato però maggiore attenzione da parte del governo regionale nei confronti dei lavoratori. Se le criticità fossero state affrontate a tempo debito, quindi prima dell’attivazione del Polo logistico, oggi non ci troveremmo a dover correre ai ripari per mitigare il disagio che i lavoratori sono costretti ad affrontare quotidianamente. Ora mi aspetto un confronto scandito da tempi serratissimi per risolvere immediatamente questa criticità», conclude Smargiassi che aveva anche ipotizzato un prolungamento della tratta a servizio del nucleo industriale che raggiunga lo stabilimento aperto il 1° agosto dal colosso dell’ex-commerce.
Il problema tiene banco da diverse settimane. La prima ad intervenire per chiedere collegamenti bus per i pendolari di Amazon ai rappresentanti regionali di Abruzzo e Molise era stata la Fit-Cgil. Nello stabilimento nato dalla riconversione dell’ex autoporto prestano attualmente servizio circa 500 addetti provenienti in gran parte da Abruzzo e Molise, che devono fare i conti quotidianamente con la grave assenza di trasporto pubblico, sobbarcandosi i costi ingenti del carburante necessario per gli spostamenti con i propri mezzi per raggiungere il luogo di lavoro. Della questione si era interessata anche l’amministrazione comunale di San Salvo e il consigliere del Cda dell’azienda regionale Tua, Tonino Prospero. Finora, stando a quanto è dato sapere, solo gli autobus delle autolinee Di Fonzo, diretti alla zona industriale, effettuano fermate presso il Polo logistico Amazon.
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