Ambulanze tra le voragini sulle strade per l’ospedale

Buche lungo la bretella di collegamento tra via dei Vestini e il pronto soccorso Criticità anche per i pochi parcheggi: il traffico va in tilt con le soste selvagge
CHIETI . I rattoppi fatti alla meno peggio non reggono l’urto delle prime piogge. E sui tratti di strada che portano all’ospedale si aprono delle voragini. La bretella di collegamento che da via dei Vestini conduce direttamente al pronto soccorso ne è costellata. È la strada che percorrono le ambulanze. Nella loro lotta contro il tempo devono anche tenere conto delle buche, oltre che delle auto parcheggiate fuori posto in sosta selvaggia, perché al Santissima Annunziata non ci sono parcheggi a sufficienza, sia liberi che a pagamento. Da decenni va in giro un progetto per la realizzazione di un nuovo parcheggio multipiano che la direzione Asl sembrava finalmente aver previsto, ma da mesi non se ne sente più parlare. «Le buche le avevano rattoppate prima delle piogge», dice il parcheggiatore che staziona vicino a uno dei punti di sosta non a pagamento a valle dell’ospedale, «ma si sa che con questo tempo, questo tipo di riparazione non regge».
E in effetti la carreggiata non viene mai totalmente ristrutturata, ma ci si limita soltanto a riempire le buche con del materiale che scivola via dopo il primo acquazzone. Ecco così che i primi giorni di pioggia, seppure sia stata leggera, hanno lasciato dietro di sé profondi crateri. L’asfalto è distrutto, dentro le buche appare la terra. Un pericolo per la pubblica incolumità, soprattutto se si percorre la strada ad alta velocità, come potrebbe fare qualcuno che, accompagnando una persona in preda a un malore, corre in auto per raggiungere il pronto soccorso. Gli autisti delle ambulanze lo sanno, per questo motivo, soprattutto se hanno i pazienti a bordo, sono disposti anche a sacrificare del tempo prezioso pur di arrivare sani e salvi a destinazione. Asfalto dissestato anche sulla centralissima via dei Vestini, la strada che passa davanti all’ospedale e all’università. Probabilmente a causa dell’usura, la via è una delle maggiormente malmesse tra le quelle principali della città. E neanche a farlo apposta, il tratto messo peggio, con buche e dissesti sulla carreggiata stradale, è quello che passa davanti all’ospedale. La parte che proprio non si può evitare per arrivare al pronto soccorso è la più danneggiata.
Le condizioni del tratto di strada contribuiscono a rendere difficoltosa sotto diversi aspetti la situazione della viabilità a servizio dell’ospedale teatino. La carenza di posti auto, la conseguente sosta selvaggia, i dissesti della carreggiata stradale mettono in seria difficoltà la mobilità dell’area, che presenta anche diverse altre criticità. A cominciare dal parcheggio a pagamento che si trova a monte dell’ospedale: proprio perché i posti auto non sono sufficienti, in determinati momenti di sovraffollamento, si creano file per entrare al parcheggio che vanno ad impattare con la normale viabilità. E poi ci sono le vetture che entrano ed escono da parcheggi di fortuna, o completamente selvaggi, che si trovano nelle vicinanze: capita così che la circolazione possa andare in tilt. Alcuni utenti hanno anche segnalato la mancanza di strisce pedonali proprio in corrispondenza dell’entrata principale del Santissima Annunziata, che rende ancora più pericoloso attraversare via dei Vestini, soprattutto in determinati orari, quando il traffico è più intenso e l’ospedale maggiormente affollato.
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