Amianto al pronto soccorso, partono i lavori

29 Luglio 2015

Il materiale deve essere smantellato e per la sicurezza l’ingresso ambulanze dirottato su via Milano

LANCIANO. Dossi e semafori compariranno in via Milano in settimana. Segnali e avvisi chiariranno ai residenti e ai cittadini che la nuova segnaletica sarà provvisoria, momentanea, legata ai lavori che si stanno eseguendo nella vecchia ala del pronto soccorso che corre parallelamente a via Milano. «Con la Asl abbiamo studiato un percorso alternativo per le ambulanze», spiega il sindaco Mario Pupillo, «perché sono in corso i lavori nella vecchia ala del pronto soccorso che, siccome ora riguarderanno la bonifica dell’amianto nel pavimento, porteranno alla chiusura del tratto dove attualmente entrano ed escono le ambulanze. Che così saranno dirottate sull’uscita in via Milano. Ma questo significa che la via dovremmo dotarla di dossi, per fare in modo che le auto transitando d’avanti i cancelli del presidio possano rallentare, e di un semaforo che blocchi il traffico nel momento in cui un’ambulanza deve entrare, o uscire, dall’ospedale. Si tratta di pazientare per qualche giorno, il tempo necessario per rimuovere l’amianto». E nell’ala è tutto pronto per fare i lavori che sono in corso già da alcune settimane grazie al fatto che dal 13 aprile il reparto può contare su un’ala nuova dove lavorare. Questo secondo lotto di interventi al pronto soccorso sono stati affidati all'Ati formata dalle ditte Sciascio Consiglio, Fantini e D'Ippolito per un importo di 426.956 euro e prevedono anche la bonifica dell’amianto oltre che la tinteggiatura, la sistemazione dell’unità. La Asl ad aprile, come spiegato dall’ex manager Francesco Zavattaro, aveva ricevuto i risultati dei campionamenti fatti dalla forestale il 4 febbraio scorso in alcuni reparti dell’ospedale che avevano confermato la presenza di amianto nel pavimento. Anche se in una bassa concentrazione, e l’aveva obbligata ad intervenire subito e nei modi corretti. Perché in precedenza alcuni “rattoppi” su mattonelle sgretolate erano stati fatti di notte senza adeguate protezioni, senza avvisare il personale. Ora la rimozione si svolgerà nella massima sicurezza. Tutta sigillata l’area interessata con un’apertura sulla parte esterna che appunto verrà chiusa al traffico. Intervento necessario che deve essere velocizzato per permettere all’unità diretta da Antonio Caporrella di essere finalmente in grado di accogliere serenamente i tantissimi utenti. (t.d.r.)