Amianto nella sede dei vigili urbani Ferrara: valutiamo il trasferimento

13 Ottobre 2024

Il sindaco annuncia l’avvio imminente dei lavori in via Nicolini: «Abbiamo trovato i fondi per la bonifica» Due le ipotesi per spostare il comando: la delegazione di Chieti Scalo e gli uffici di viale Amendola

CHIETI. Amianto nella sede del comando dei vigili urbani di via Nicolini. Come in molti edifici dell’epoca, anche nello stabile che ospita la sede della polizia locale, è stato scoperto materiale realizzato in eternit, da smantellare al più presto possibile. L’amministrazione del sindaco Diego Ferrara ha già predisposto la bonifica, ma visto che occorreranno mesi per portarla a termine, bisogna capire dove spostare i vigili urbani. Sul tavolo del sindaco ci sono diverse possibilità, saranno gli uffici a redigere una relazione tecnica che permetta a sindaco e giunta di prendere la decisione. Il Comune, ente in dissesto economico e finanziario, ha comunque già trovato il modo di aggirare il problema del costo dell’operazione, decidendo di utilizzare i fondi per l’ambiente assicurati dalla Regione.
SOLDI DELL’ECORISTORO
«L’operazione è onerosa, ma noi abbiamo deciso di utilizzare le somme che la Regione Abruzzo metterà a disposizione dal Comune in forma di ecoristoro», fa sapere Ferrara. I soldi dovrebbero arrivare a breve e, dunque, il Comune potrebbe subito avviare la bonifica, se non fosse che occorre trasferire l’intero corpo della polizia municipale comandata da Donatella Di Giovanni. L’intervento si prevede sarà lungo: «A stare alle prime stime», dice il sindaco, «i lavori potrebbero durare dai sei agli otto mesi». È scattata così la ricerca di una sede idonea per i vigili urbani. Il Comune aveva pensato di spostare il corpo in un’ala attualmente non utilizzata del comando di via Nicolini, ma proprio per il mancato utilizzo c’è bisogno di una ristrutturazione. «Si tratta di un’ala molto spaziosa», riferisce il sindaco, «che presenta però alcune problematiche strutturali, come piccole crepe nei muri e scale usurate». Anche per questi motivi, però, la soluzione sembra non abbia incontrato il favore delle rappresentanze sindacali della polizia locale.
VIGILI URBANI ALLO SCALO
A questo punto si è pensato di utilizzare altre sedi comunali. E tra queste c’è la delegazione scalina di piazza Carafa, ex sede della partecipata Teateservizi, fallita a febbraio scorso. Il presidente della commissione lavori pubblici Vincenzo Ginefra ha avanzato la proposta di trasferire almeno una parte del corpo di polizia municipale nella delegazione scalina di piazza Carafa, rispondendo così alle tante richieste di una maggiore presenza di vigili urbani nella parte bassa della città. La proposta era già stata vagliata dal sindaco, ma alcune obiezioni tecniche avevano fatto pensare ad altre soluzioni. «A me non dispiace affatto la soluzione di piazza Carafa, anche per dare un segnale alle richieste dei residenti», dice il sindaco, «ma devo comunque tenere conto delle obiezioni tecniche che mi sono pervenute, in relazione anche ai costi del trasloco».
SEDE DI VIALE AMENDOLA
La terza soluzione riguarda la possibilità di spostare il Comando nella sede comunale di viale Amendola. Il quinto e ultimo piano dello stabile è semivuoto e, quindi, potrebbe accogliere gli uffici della polizia locale. Per scegliere tra le tre ipotesi il sindaco ha deciso di affidarsi alla struttura tecnica del Comune: «Ho dato mandato alla segretaria comunale Celestina Labbadia, ai dirigenti e alla comandante Di Giovanni di portare a termine una verifica tecnica che riguarda queste tre opzioni. Entro martedì mattina avrò i risultati della relazione tecnica, in base ai quali insieme alla giunta comunale potremo decidere quale sarà la nuova sede dei vigili urbani durante lo svolgimento delle operazioni di bonifica dall'amianto».
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