Anche senza Chietinstrada la città si riempie... o quasi

Folla e allegria per gli “Artisti distra..tti” a Porta Pescara, conquistano la pizzica di Templum cafè e le cover al Vittoria, ma piazza San Giustino e il corso sono vuoti
CHIETI. Ferragosto senza il Buskers festival ha riempito comunque la città. Certo non c’è stato il pienone come quando c’era la manifestazione degli artisti di strada, ma gli eventi organizzati a Porta Pescara, in via Marco Vezio Marcello, alla villa comunale e in corso Marrucino, hanno comunque movimentato le notti ferragostane. La parte del leone l’hanno fatta Porta Pescara e via Toppi con i loro “Artisti distra...tti”. Si stima che siano arrivate circa 2.000 persone a sera nei giorni del 14 e del 15. Molto soddisfatto l’organizzatore e ideatore, Niki Sprecacenere: «Abbiamo fatto il pienone», dice, «con oltre venti artisti di livello, tra musicisti, giocolieri, maghi, mangiafuoco, compreso il campione nazionale di pizza acrobatica, il teatino Andrea Trovarello finalista all’ultima edizione del programma televisivo “Italia’s got talent”, siamo riusciti davvero a portare tanta gente a Santa Maria. Questa prima edizione doveva essere solo un esperimento e, invece, abbiamo avuto la piena conferma che la manifestazione funziona e può andare avanti. I commercianti della zona che l’hanno voluta sono rimasti tutti estremamente contenti. E questo nonostante abbiamo dovuto organizzare tutto in poco tempo, facendo i conti con la scarsezza di risorse economiche e con gli ostacoli della burocrazia». La manifestazione ha avuto anche un risvolto benefico con la raccolta fondi a favore della Compagnia del sorriso, l’associazione che si occupa di portare il sorriso in ospedale e in particolar modo nei reparti di pediatria e geriatria. È andata molto bene anche in via Marco Vezio Marcello con le tre nottate organizzate dal Templum Cafè. Le prime due serate sono state dedicate alla pizzica salentina con il gruppo degli Anima Mea. «É andato tutto nel migliore dei modi, anzi oltre le nostre aspettative. In due giorni abbiamo avuto circa 800 presenze e abbiamo triplicato gli incassi. Davvero un bel successo».
Soddisfatti anche al Gran Caffè Vittoria, in corso Marrucino, che ha organizzato tre serate musicali con cover di Vasco Rossi e Zucchero. Anche se in corso Marrucino la mancanza del Buskers festival si è pesantemente avvertita. «Siamo contenti», dice Massimo Belisari, che ha curato le manifestazioni serali per lo storico bar cittadino, «abbiamo lavorato bene, ma certo non c’è stata tutta l’affluenza degli altri anni quando c’era “Chietinstrada”, il festival dei buskers». La delusione non è stata solo dei commercianti delle strade battute dagli artisti di strada, ma anche di alcuni turisti che hanno fatto presente di aver letto via internet che c’era la manifestazione. Me lo hanno detto diversi turisti», testimonia Belisari, «ci hanno fatto notare che in internet non c’era comunicazione sul fatto che la manifestazione fosse saltata. E perciò erano venuti in città con ben altra aspettativa». È andata bene anche alla villa comunale con il week end a base di pesce e di musica jazz, folk e blues, evento organizzato dal titolare della Casina dei tigli, Ezio Aceto. Insomma, è andato tutto bene, con una solo incognita: piazza San Giustino completamente vuota. Senza spettacoli e anche senza auto, visto che la strada d’accesso era chiusa a causa di uno dei divieti scattati per le manifestazioni. Perché?
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