Ancora gravi i coniugi guardiesi

Non si trova l’auto pirata che ha provocato lo schianto sul viadotto
RAPINO. Resta in gravi condizioni la coppia di Guardiagrele rimasta vittima di un incidente stradale martedì mattina sul viadotto della statale 81 a Rapino. La coppia a bordo di una Seat ha cercato di evitare una Peugeot (costretta a sua volta a frenare a causa di un’auto che l’ha sorpassata ed è poi rientrata bruscamente davanti) e, allargandosi sulla corsia opposta, non è riuscita a evitare il frontale con un’Audi che arrivava in senso contrario. Sia la moglie che il marito sono stati operati e sono ancora in prognosi riservata. Lui, R.M. 61 anni, è ricoverato a Chieti. Lei, A.F. 57 anni, è invece a Pescara. La donna, oltre dieci anni prima, era rimasta vittima di un altro pauroso incidente, quando era stata investita da un’auto a Guardiagrele, vicino al centro commerciale Le Grotte. Ricoverata in condizioni critiche, riuscì comunque a riprendersi. Non appaiono invece gravi le condizioni del terzo ferito, il guidatore dell’Audi, O.D. 65 anni di Palombaro: ha riportato fratture alle costole e una prognosi di 30 giorni. Intanto i carabinieri di Rapino, guidati dal maresciallo Marcello Rizzo, cercano di rintracciare l’auto, una Panda o una Fiat 500 nera, che ha causato lo schianto con quel primo sorpasso azzardato e che è fuggita senza fermarsi a soccorrere i feriti.

