Anffas, i ragazzi raccontano un anno di impegno

29 Dicembre 2019

LANCIANO. Gite, incontri, foto, iniziative. È “L’aquilone new”, il resoconto cartaceo e digitale, dell’Anffas di Lanciano. Tante le attività che i ragazzi dell’Anffas hanno svolto: dalla raccolta...

LANCIANO. Gite, incontri, foto, iniziative. È “L’aquilone new”, il resoconto cartaceo e digitale, dell’Anffas di Lanciano. Tante le attività che i ragazzi dell’Anffas hanno svolto: dalla raccolta dell’origano a Roio del Sangro a quella del prugnolo e delle olive, alle diverse gite (Palena, museo di Chieti, Ortona, per citarne solo alcune), al pranzo con i vigili del fuoco, al banchetto delle campanelle per la festa Sant’Egidio a Lanciano, al secondo meeting dell’amicizia a San Benedetto del Tronto, a Sentieri d’autunno di Paglieta, allo spettacolo teatrale Donna Filumena che tanto successo riscuote ogni volta che viene messo in scena. Come dimenticare, poi, l’esperienza della vendemmia a borgo San Felice, l’iniziativa a favore dell’Unicef e il mercatino di Natale che si è svolto gli scorsi 7 e 8 dicembre.
L’Anffas Onlus di Lanciano è un’associazione autonoma costituita da soci amici e soci ordinari, ossia familiari di persone portatrici di disabilità a livello psicomotorio, intellettivo e/o relazionale. Un’associazione sempre in movimento, basti pensare al nuovo progetto, “Ape”, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. La finalità è creare un servizio che abbia come destinatari i pre-adolescenti e gli adolescenti, nonché i giovani adulti con disabilità intellettiva che, per le loro caratteristiche, non necessitano di servizi ad alta protezione, ma di interventi a supporto dello sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale ed occupazionale. (m.d.n.)