Animali selvatici, il consiglio chiede aiuto

23 Maggio 2023

Ordine del giorno approvato all’unanimità: impegno di ministero, Regione e Ispra per catturare i lupi

VASTO. Sollecitare ministero, Regione e Ispra ad autorizzare e dare immediata attuazione a quanto previsto nel piano faunistico triennale (2023-2025) e un invito a tutti gli enti competenti di porre in essere e di autorizzare con la massima urgenza tutte le azioni necessarie «alla cattura degli esemplari fenotipicamente riconducibili al lupo presenti sul territorio cittadino». È il provvedimento approvato ieri all’unanimità dal consiglio comunale straordinario sulla fauna selvatica, sulla scia degli ultimi episodi di aggressione ai danni di bambini e adulti da parte di un non meglio identificato “canide”. L’assise civica era stata richiesta dai consiglieri del centrodestra Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo, Antonio Monteodorisio e Giuseppe Soria, «per discutere dell’argomento con l’eventuale partecipazione dei tecnici e individuare le misure urgenti per la tutela dei cittadini e dei loro beni».
Il documento, licenziato dal consiglio, dopo una breve conferenza dei capigruppo, è stato illustrato in aula dalla vice sindaca Licia Fioravante e ha preso spunto dalle risultanze dello studio del biologo e tecnico faunistico Fabio De Marinis incaricato dal Comune.
«L’esperto è giunto alla conclusione che c’è una stretta correlazione tra la presenza dei cinghiali e quella dei lupi», spiega Fioravante, «il cinghiale rappresenta, almeno negli ultimi anni, la preda principale del lupo. Intervenire per ridurre il numero degli ungulati si configura come intervento preventivo per evitare la diffusione del predatore nelle due riserve. Non è vero che l’amministrazione è intervenuta solo per fronteggiare l’emergenza», ha aggiunto la vice sindaca, «anzi questo consiglio rappresenta un’occasione propizia per illustrare l’iter seguito, che ha trattato il problema da tutti i punti di vista». Durante il dibattito è emersa la necessità di varare un pacchetto di provvedimenti a tutela dei cittadini, ma anche quella di non fare allarmismo, come ha sottolineato durante il suo intervento Giangiacomo (FdI). «Non credo alla presenza dei lupi», ha affermato Giuseppe Forte del Pd, «né che le recenti aggressioni siano imputabili a un cane randagio. Credo che si tratti di un cane selvatico detenuto in particolari condizioni».
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