Annullato il bando per gli ombreggi
Fossacesia. Dietrofront del Comune: si rinnovano le concessioni balneari 2019
FOSSACESIA. Annullamento in autotutela del bando per l’assegnazione delle aree marittime stagionali e rinnovo delle concessioni rilasciate nell’anno precedente. Alle porte della stagione balneare si chiude la vicenda delle concessioni demaniali stagionali a Fossacesia, che ha avuto anche strascichi giudiziari e ha tenuto finora in sospeso 13 ditte. Il Comune, che aveva messo a bando i lotti, ha dovuto fare marcia indietro in seguito all’ordinanza del Tar di Pescara che ha dato ragione a una ditta di Lanciano. “Osteria Patria” di Loredana Pasquini ha impugnato il bando comunale pubblicato lo scorso dicembre, appellandosi alla norma regionale, nel frattempo subentrata, che per il 2020 prevede il rinnovo delle concessioni demaniali marittime a carattere stagionale o temporaneo rilasciate nell’anno precedente.
Secondo il bando comunale, la ditta sarebbe dovuta andare a gara al prezzo più alto con l’altra concorrente per lo stesso lotto. Dopo che il 24 aprile il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello della concorrente, la società Valsangro, la strada era tracciata. Ma la determina del settore urbanistica ed edilizia, che annulla in autotutela il bando e apre al rinnovo delle concessioni rilasciate lo scorso anno, è arrivata due giorni fa. Le ditte interessate che non hanno ancora richiesto il rinnovo della concessione possono farlo entro il prossimo 25 maggio.
«Siamo a metà maggio e non si riesce ancora a delineare la griglia definitiva del bando degli ombreggi scaduto a fine 2019, e non è colpa del coronavirus», attacca il Pd Fossacesia, «con troppa frequenza negli ultimi anni ci sono ritardi, ricorsi, rincorse, una gestione quasi sempre strozzata della stagione balneare. Le motivazioni: mancanza di programmazione strutturata e organica della Marina, assenza del piano spiaggia e di idee concrete sul turismo. L’unico elogio va rivolto alle strutture private che investono soldi propri. La Regione, inoltre, ha complicato ulteriormente la questione, chiedendo l’abrogazione di una norma creata solo pochi mesi prima da loro stessi. È arrivato il momento di agire», concludono i dem, «invitiamo l’amministrazione a farlo con lungimiranza e intelletto, tenendo conto che dopo questa pandemia è richiesta una dose maggiore di operatività ma soprattutto di coraggio, augurandoci che questa “nuova” Bandiera blu non si trasformi in una bandiera bianca per l’economia turistica del territorio. Il Pd di Fossacesia è a disposizione per dare il proprio contributo di idee e costruire qualcosa di positivo». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

