Anselmina e Antonio: le nozze 70 anni fa

ARI. Correva l’anno 1947. La Repubblica italiana era appena nata e una nuova Costituzione stava per segnare la rinascita del paese. Tra mille difficoltà, con le ferite della guerra, dello sfollamento...
ARI. Correva l’anno 1947. La Repubblica italiana era appena nata e una nuova Costituzione stava per segnare la rinascita del paese. Tra mille difficoltà, con le ferite della guerra, dello sfollamento e della miseria ancora impresse nei loro occhi, due giovanotti, neppure maggiorenni, decidono di sposarsi e di promettersi amore per la vita. Oggi, dopo 70 anni trascorsi insieme, sono ancora lì, pronti a rinnovare quella promessa e a testimoniare ai loro figli, ai nipoti e a noi tutti il capolavoro della loro vita. Anselmina Costantini, donna umile e laboriosa, casalinga esemplare e lavoratrice instancabile, sostegno prezioso per il marito e una colonna per i figli. Antonio Di Pietro, uomo coraggioso e sempre ottimista. Con appena una licenza di 5ª elementare si è formato una famiglia a soli 17 anni e ha creato una florida azienda import-export di prodotti ortofrutticoli. Si è sempre dedicato anche al sociale, aiutando i più bisognosi come presidente dell’Eca (Ente comunale di assistenza). Appassionato di politica, ha rivestito per tanti anni la carica di segretario della sezione del Psi. Oggi entrambi combattono contro nemici insidiosi e subdoli: la vecchiaia, la sedia a rotelle per lei e l’Alzahaimer per lui. Ma si curano con una medicina preziosa e che non costa nulla: l’amore e l’affetto dei figli e dei nipoti.

