Antenne e ripetitori di viale Abruzzo l’Idv chiede verifiche

CHIETI. Antenne e ripetitori di telefonia mobile spuntano come funghi, ma chi controlla se si rispettano le norme? La domanda è del capogruppo Idv, Bassam El Zohby, che fa sua la segnalazione di...
CHIETI. Antenne e ripetitori di telefonia mobile spuntano come funghi, ma chi controlla se si rispettano le norme? La domanda è del capogruppo Idv, Bassam El Zohby, che fa sua la segnalazione di Maurizio Torsellini e Maria Gabriella Tinto, dello Scalo, che hanno visto nel giro di pochi giorni l’ampliamento di un vecchio ripetitore di fonia mobile sul tetto di una palazzina in viale Abruzzo. «La preoccupazione di Torsellini», riferisce El Zohbi, «è legata al fatto che affacciandosi dalla finestra della camera dei figli, il mostro tecnologico dista non più di 30 metri in linea d’aria dal suo appartamento. Come è stato possibile che il Comune non abbia verificato l’unico requisito a tutela dei cittadini sulla distanza minima di 70 metri?» E questo non sarebbe l’unico caso. L’accusa del consigliere nei confronti del Comune è di essere assente anche su questi temi. El Zohbi chiede al sindaco e agli assessori ai Lavori pubblici e all’Ambiente, un censimento e una mappatura delle antenne, l’elenco di area idonee e non alla loro installazione, le autorizzazioni rilasciate e i verbali di verifiche e controlli.

