Antiquarium, l’apertura slitta a marzo

4 Gennaio 2018

GUARDIAGRELE. Nessuno stop per l’apertura dell’Antiquarium comunale, la cui inaugurazione era stata annunciata la scorsa estate. «Purtroppo», spiega il sindaco, Simone Dal Pozzo, «abbiamo perso un...

GUARDIAGRELE. Nessuno stop per l’apertura dell’Antiquarium comunale, la cui inaugurazione era stata annunciata la scorsa estate. «Purtroppo», spiega il sindaco, Simone Dal Pozzo, «abbiamo perso un po’ di tempo per rispettare alcune disposizioni della Soprintendenza alle belle arti, ora però siamo al termine del percorso e contiamo di inaugurare la struttura a marzo». L’Antiquarium, allestito nei locali posti al piano terra del palazzo municipale, accoglierà 120 elementi lapidei di stile romanico e gotico provenienti dalle chiese di Santa Maria Maggiore e San Francesco. Ci sono diversi pregiati pezzi della scuola scultorea di Nicola da Guardiagrele, come gli angioletti che, in origine, erano nei monumenti funebri a Santa Maria Maggiore. Nel museo troveranno posto diversi pezzi di notevole importanza storica, tra i quali il coperchio della tomba della famiglia D’Ugni, del tardo Quattrocento, le colonne tortili policrome e i bassorilievi che illustrano la storia della Chiesa. Tra le altre opere c’è un pozzo era collocato al centro del chiostro del palazzo municipale. Nell’Antiquarium sarà possibile rivedere anche la scultura in pietra a tre facce del XV secolo che sarebbe, secondo la leggenda, il portafortuna di Guardiagrele. I tre volti, che guardano ad est, nord e ovest, uniti a sud dalla protezione garantita da Maya (la Maiella), hanno rappresentato per secoli un magico elemento di protezione della cittadina. (g.i.)
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