Antoniano, morto anziano contagiato

Primo decesso tra i 70 ospiti della Rsa, tutti positivi al Covid. Pupillo: «Situazione delicata». Sevel, i casi sono 20
LANCIANO. Non ce l’ha fatta: N.C., 96 anni, di Lanciano, è morto ieri mattina nella residenza assistenziale anziani Antoniano dove viveva da tempo. Positivo al Covid, come altri 69 ospiti e 17 operatori della struttura, l’anziano aveva diverse patologie pregresse molto gravi che sono degenerate anche a causa del coronavirus. «Purtroppo questa mattina, (ieri per chi legge, ndc), c’è stata la morte di un ospite, un 96enne, che era in condizioni di salute critiche già prima di risultare positivo al Covid», spiega Evandro Tascione, medico responsabile sanitario della residenza per anziani. «Certamente il virus ha aggravato alcune patologie. Per quanto riguarda gli altri anziani, 4 sono in ospedale, due uomini e due donne, l’ultima è stata trasferita a Chieti questa mattina, (ieri per chi legge, ndc). Erano gli anziani che avevano preso il virus in forma più forte, con febbre e difficoltà respiratorie. Gli altri invece sono in condizioni stabili e sintomi lievi».
E a preoccupare, oltre alle condizioni di salute degli ospiti, anche la carenza di farmaci e di personale visti i 17 operatori positivi anche se asintomatici, segnalati dallo stesso medico ad Asl, prefettura e Comune. «L’emergenza è rientrata subito», precisa Tascione, «abbiamo ossigeno, flebo e il personale arriva. L’assistenza, con grandi sforzi, è garantita con il massimo impegno a tutti gli ospiti». Che ieri sono stati sottoposti a nuovi tamponi. A rifare il test i 6 operatori che avevano avuto risultati dubbi e i 5 negativi, tra cui lo stesso Tascione, mentre tra gli anziani hanno fatto il tampone i 3 risultati dubbi e i 6 negativi.
«Siamo rammaricati per il decesso di un nostro ospite ed esprimo alla sua famiglia le più sentite condoglianze», dice il sindaco Mario Pupillo, che piange così la decima vittima Covid lancianese dall’inizio della pandemia a marzo, «e voglio rassicurare i familiari degli altri ospiti che il Comune ha trovato le cooperative pronte a mandare infermieri e operatori socio-sanitari nella residenza, che ora è una piccola clinica, per aiutare il personale. È una situazione delicata ma dalla quale si uscirà. Oggi abbiamo avuto la guarigione di due cittadini, quindi i casi attivi sono 42 a cui aggiungere gli 86 positivi dell’Antoniano per un totale di 128 casi Covid a Lanciano».
Per quanto riguarda il comprensorio ci sono altri quattro operai risultati positivi in Sevel. Si tratta di tre lavoratori del montaggio: uno dell’Ute 5 turno B, assente dal 31 ottobre; uno dell’Ute 1 turno B, assente dal 30 e uno dell’Ute 5 turno C assente dal 26; e uno della verniciatura, Ute 12 turno A, assente dal 30. Oggi sciopero sui turni A e B e domani sul turno C indetto da Slai Cobas e Usb proprio per l’aumento dei contagi: 20 dalla ripresa dopo le ferie di agosto. (cr.la.)
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