Antonucci: «Sono innocente» Rischia anche l’accusa di furto

21 Maggio 2024

CHIETI. Si professa innocente e chiede di tornare in libertà. L’avvocato Fausto Antonucci, 58 anni, di Filetto, arrestato dai carabinieri della stazione di Guardiagrele con l’accusa di aver causato...

CHIETI. Si professa innocente e chiede di tornare in libertà. L’avvocato Fausto Antonucci, 58 anni, di Filetto, arrestato dai carabinieri della stazione di Guardiagrele con l’accusa di aver causato il crollo parziale della casa di un vicino, si difende davanti al giudice Luca De Ninis. «Nego di essere autore di qualunque azione che possa aver agevolato la demolizione dell’edificio», dice il legale, ai domiciliari da venerdì scorso, dopo il provvedimento firmato su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Falasca. Secondo l’accusa, a inguaiare Antonucci ci sono anche alcuni video allegati alle plurime querele presentate dalla persona offesa, Giuseppe Santone, carabiniere in pensione, che ha denunciato l’arrestato pure per il furto aggravato di alcuni oggetti presenti all’interno dell’abitazione collassata in via Radicioppo. Un’ipotesi di reato, quest’ultima, che è al vaglio del pubblico ministero ed è indicata anche dal giudice nell’ordinanza di custodia cautelare.
Tornando alle contestazioni di danneggiamento e crollo di costruzione, l’indagato respinge ogni addebito, ammettendo però che i rapporti con chi ora lo accusa si sono interrotti nel lontano 1995, sempre per questioni legate a proprietà confinanti. «Confesso solo di aver rimosso il materiale che, spontaneamente, si è distaccato ed è caduto nella mia proprietà», aggiunge Antonucci in tribunale. «Parliamo di un immobile, in pieno centro urbano, che minaccia rovina dal 1985. In passato, all’interno vi era una stalla».
La misura cautelare è stata firmata dal giudice sulla base del pericolo di reiterazione del reato, ritenuto evidente anche in ragione del fatto che, per la stessa vicenda, Antonucci aveva già ricevuto (a inizio anno) un avviso di conclusione delle indagini preliminari, in cui gli veniva contestato il solo danneggiamento. Ma, stando sempre alle accuse, quelle condotte non sono cessate, fino a determinare il crollo di un’intera facciata, mettendo in pericolo la pubblica incolumità.
Il difensore di Antonucci, l’avvocato Roberto D’Ettorre, ha chiesto la revoca della misura degli arresti domiciliari. Il giudice si è riservato la decisione. (g.let.)
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