Anziana derubata dentro casa da due falsi dipendenti dell’Inps
CHIETI. Si sono spacciati per dipendenti dell’Inps e hanno derubato in casa un’anziana, portandole via gioielli e soldi. È accaduto due pomeriggi fa a Chieti Scalo, in via Gentile, zona Colle dell’Ara...
CHIETI. Si sono spacciati per dipendenti dell’Inps e hanno derubato in casa un’anziana, portandole via gioielli e soldi. È accaduto due pomeriggi fa a Chieti Scalo, in via Gentile, zona Colle dell’Ara: la vittima è una pensionata di 80 anni. Sul furto aggravato indagano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, al comando del tenente Pasquale Striano.
In base a una prima ricostruzione dei fatti, inscenando di appartenere all’Istituto nazionale della previdenza sociale, due persone hanno convinto l’anziana ad aprire la porta dell’appartamento: mentre una si è intrattenuta con la vittima, distraendola, l’altra è riuscita a raggiungere la camera da letto e a rubare contanti per 200 euro e gioielli e oro ancora in corso di quantificazione. Una volta raggiunto l’obiettivo, i malviventi si sono allontanati in fretta, facendo perdere le loro tracce. Quando l’ottantenne si è accorta di essere stata raggirata, era ormai troppo tardi. È stata la figlia della vittima, venuta a conoscenza del furto, a telefonare al 112. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, che hanno raccolto la testimonianza della pensionata e avviato i primi accertamenti.
Per quanto riguarda i consigli per non cadere nei raggiri, quello principale – forse banale ma efficace – è di non aprire la porta agli sconosciuti. In più occasioni, inoltre, l’Inps ha rimarcato che non invia funzionari nelle abitazioni: «I cittadini sono pertanto invitati a diffidare di qualsiasi persona dichiari di essere un nostro incaricato e sostenga di dover effettuare accertamenti di varia natura».
Non solo: «È importante ricordare che l’Inps non acquisisce in alcun caso, telefonicamente o via mail ordinaria, le coordinate bancarie o altri dati che permettano di risalire a informazioni finanziarie. Tutte le informazioni sulle prestazioni sono consultabili esclusivamente accedendo al sito istituzionale». (g.let.)
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