Anziana disabile rapinata dentro casa

I malviventi non si fermano davanti a una donna allettata: le sfilano un anello e portano via gioielli per oltre 5mila euro
CHIETI. I banditi non si sono fermati neanche davanti a un’anziana disabile e allettata. Le hanno persino sfilato un anello. Senza pietà. Ora i carabinieri indagano per identificare i tre rapinatori che, due pomeriggi fa, sono entrati in azione in una casa di Tollo, in via Mazzini, per poi fuggire con gioielli del valore di oltre 5mila euro e poche banconote, 200 euro al massimo. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta.
LA RICOSTRUZIONE
Tutto comincia verso le 17.30. I banditi riescono a introdursi in un’abitazione che si trova in una zona centrale del paese, vicino alle scuole elementari. Probabilmente la gang pensa che all’interno non ci sia nessuno e che abbia tutto il tempo necessario per portare a termine il raid. Quando i criminali piombano nelle stanze, però, si accorgono che è presente un’anziana di 84 anni, invalida, costretta al letto. Anziché allontanarsi nel più breve tempo possibile, decidono di concludere il piano. Come prima cosa, i malviventi pretendono di sapere il punto dove si trova la cassaforte. Nel momento in cui capiscono che non c’è alcun forziere da svuotare, i ladri cambiano strategia e – codice penale alla mano – diventano rapinatori: s’impossessano dell’anello dell’84enne e poi mettono a soqquadro tutte le stanze, arraffando gioielli e ogni altro oggetto di valore. Raggiunto l’obiettivo, la banda fa perdere le tracce.
LA FIGLIA TELEFONA AL 112
L’allarme scatta poco dopo, perché torna a casa la figlia della vittima. Sul posto si precipitano i carabinieri della stazione di Tollo e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ortona, competenti per territorio. In quegli stessi minuti, a neanche trenta chilometri di distanza, un anziano viene picchiato e rapinato insieme alla moglie nella sua villetta di Mozzagrogna (vedi l’articolo sulla cronaca di Lanciano). Va dunque escluso che a colpire siano state le stesse persone. Ora è caccia aperta alle due bande.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

