Anziani aggrediti a San Salvo Il sindaco: vicinanza

11 Marzo 2018

SAN SALVO. «Avverto come primo dovere esprimere, a nome di tutta la comunità sansalvese, la vicinanza nei confronti dei tre anziani diventati il bersaglio di bullismo di alcuni minorenni». Ad...

SAN SALVO. «Avverto come primo dovere esprimere, a nome di tutta la comunità sansalvese, la vicinanza nei confronti dei tre anziani diventati il bersaglio di bullismo di alcuni minorenni». Ad affermarlo è il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, riguardo l’episodio avvenuto domenica scorsa nella villa comunale. Mentre passeggiavano, tre anziani sono stati vittime di bullismo da parte di un gruppo di ragazzini di 14-15 anni. A uno è stato dato un calcio nel sedere, un altro è stato spinto mentre al terzo è stato preso il cappello per poi giocarci a calcio. «Un episodio da condannare, oltre che deprecabile, per un atto che macchia il rapporto che dovrebbe invece caratterizzare la comune convivenza tra diverse generazioni», continua il sindaco. «Ritengo quanto mai necessario ribadire il ruolo insostituibile che compete alla famiglia, prima agenzia educativa. Bisogna fare uno sforzo comune per vigilare e indirizzare meglio sui comportamenti da bulli di alcuni ragazzi per quello che è un fenomeno piuttosto diffuso e che suscita allarme», conclude Magnacca. Il Comune di San Salvo attraverso le politiche sociali ha attivato una serie di azioni di sensibilizzazione al problema con la formazione degli operatori scolastici e con progetti volti alla prevenzione del bullismo. Al momento non è stata ancora presentata dagli anziani nessuna denuncia o querela al comando della polizia locale. (s.c.)