Anziani, donne e disabili Nove milioni di interventi

19 Dicembre 2017

Approvato il piano sociale che coinvolge Lanciano e altri otto comuni frentani Tra le novità l’Alzheimer Cafè e i voucher per gli utenti del centro diurno

LANCIANO. Ammonta a 9 milioni e mezzo di euro il Piano sociale 2016-2018 dell’ente d’ambito n°11 Frentano, che coinvolge nove comuni del comprensorio: Lanciano, capofila, Castel Frentano, Fossacesia, Santa Maria Imbaro, Mozzagrogna, Treglio, San Vito, Rocca San Giovanni e Frisa. Si tratta, come specifica l’assessore alle politiche sociali di Lanciano Dora Bendotti, «di un vero e proprio piano regolatore degli interventi sul sociale per 9 comuni del comprensorio frentano, una programmazione intensa, non senza ostacoli, che ci ha impegnati a lungo e che però abbiamo approvato con estrema soddisfazione». Il piano sociale prevede interventi per le persone con disabilità, anziani, giovani, donne e inclusione sociale. A Lanciano la programmazione triennale è pari a circa 6 milioni di euro. Le principali novità riguardano anziani, giovani, donne e disabili. A seguito di studi e analisi sul territorio è emerso che la patologia dell’Alzheimer è in forte aumento nella fascia anziana della popolazione. Nasce quindi l’Alzheimer Cafè, un servizio dedicato alle persone affette da questa malattia e alle loro famiglie per ritrovarsi in uno spazio comune in un clima di “normalità”, dove confrontarsi, interagire con gli altri, consumare una bibita in compagnia. È già attivo, invece, lo sportello antiviolenza Dafne in via Dei Frentani, dedicato alle donne vittime di abusi e violenza. Per l’area disabilità si sperimenteranno a Lanciano i vaucher per gli utenti del centro diurno. D’ora in poi saranno le famiglie a scegliere la struttura più rispondente ai bisogni dell’assistito. Il lavoro, sinergico, di programmazione degli interventi sul sociale ha impegnato tutti i componenti del tavolo per oltre un anno. «Il voto contrario della minoranza lancianese (le motivazioni addotte riguardano il mancato coinvolgimento nella programmazione, ndc)», sottolinea l’assessore Bendotti, «rappresenta una bruttissima pagina politica. Si è votato contro gli interventi per disabili, anziani, persone non autosufficienti. Lanciano è stato l’unico Comune in Abruzzo dove l’opposizione ha rifiutato il piano sociale». «Abbiamo lavorato duramente, attendendo i lunghi e spesso incerti tempi burocratici della conferma dei finanziamenti regionali e nazionali», intervengono i sindaci di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo, e di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, «non si poteva fare meglio di quanto è stato fatto. Ci è voluto del tempo, ma dovevamo delle risposte alle comunità su temi che non meritano e non possono essere oggetto di sterile polemica politica».
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