Anziani e minori, assistenza anche di notte

24 Marzo 2016

Il Comune avvia il progetto “Sollievo”, primo in Abruzzo: bando per 20 persone con grave disabilità

LANCIANO. Dare sollievo alle famiglie che assistono in casa anziani e minori disabili offrendo servizi che di solito il Comune non dà, come ad esempio l’assistenza notturna o quella nei giorni festivi. E dare sollievo agli utenti che possono godere di ore in più di assistenza mirata. È il progetto “Sollievo” che il Comune sperimenta, primo in Abruzzo, per porre attenzione ad anziani e minori che vivono la propria malattia o disabilità tra le mura domestiche. «È un servizio che sperimentiamo per primi in regione», sottolinea l’assessore alle politiche sociali Dora Bendotti, «grazie ai fondi concessi dall’assessore regionale Marinella Sclocco che ha capito l’importanza dell’aiuto che il Comune vuole offrire alle persone che hanno familiari in difficoltà e ai malati stessi. Il progetto sperimenta un sistema di supporto alla domiciliarità in favore di anziani con ridotte autonomie e minori disabili, rispondendo ai bisogni delle famiglie che intendono mantenere nella propria casa i congiunti». «Continuare ad avere a casa l’assistenza necessaria dopo un incidente, un ictus o se si soffre di una malattia cronica o non si è più autosufficienti, è uno degli obiettivi primari del nostro piano sociale», è il messaggio della Sclocco, «la propria casa è il luogo ideale in cui ricevere trattamenti medici, assistenza, cure riabilitative da personale qualificato, perché gli utenti si sentono più protetti. Questi sono alcuni motivi che mi hanno spinta a dare seguito alla richiesta di Dora di prendersi cura delle fragilità e del carico familiare concedendo i fondi». Si tratta di 30mila euro che verranno usati dalle persone per avere assistenza notturna a domicilio, in degenza ospedaliera, per essere accompagnati per il disbrigo di pratiche burocratiche. «Su 35.575 abitanti», dice la Bendotti, «8.477 sono ultra 65enni e 204 usufruiscono dei servizi domiciliari. Non tutti possono aderire al progetto, ma solo 20 utenti con gravi disabilità motoria e/o sensoriale, di età inferiore a 18 anni e superiore a 65 anni». Le domande del bando sono da consegnare in Comune entro l’11 aprile prossimo. (t.d.r.)