Anziani maltrattati e deceduti «Non ci sono responsabilità»

9 Aprile 2015

LANCIANO. Scontro di perizie ieri nel processo in Corte d’assise che vede imputate Eva Bucciarelli, legale rappresentante della “Casa dell’anziano”, la struttura di riposo a Santa Giusta, la figlia...

LANCIANO. Scontro di perizie ieri nel processo in Corte d’assise che vede imputate Eva Bucciarelli, legale rappresentante della “Casa dell’anziano”, la struttura di riposo a Santa Giusta, la figlia Arianna Di Tommaso, impiegata della struttura, rappresentate dagli avvocati Alessandro Troilo e Giovanni Cerella, e il medico curante Ciro Gnagnarella difeso da Alberto Paone. I tre sono accusati di maltrattamenti ai danni di anziani, con le aggravanti della morte di due ospiti e lesioni personali gravi a danno di altre tre persone. «È stata un’udienza cardine», dice l’avvocato Troilo «col nostro perito, il medico legale Cristian D’Ovidio, che ha escluso la responsabilità degli imputati nelle lesioni e nella morte di alcuni ospiti della struttura. Inoltre ella perizia della Procura, fatta dal medico Giorgio Bolino, sono emerse lacune che hanno ha mostrato che dati obiettivi, certi, medici e clinici a supporto delle tesi delle lesioni e dei decessi non ci sono. Dai soli documenti e dalle intercettazioni telefoniche non emergono dati oggettivi che mostrano responsabilità degli imputati tanto che il procuratore Francesco Menditto ha paventato la possibilità di fare richiesta di una perizia collegiale, a cui ci opporremo». (t.d.r.)

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