Anzianità contributiva, nuova sentenza

3 Novembre 2023

Sistema di calcolo da parte dell’Inps: il tribunale dà ragione alla Cgil per un professionista vastese

VASTO. Ruota intorno all’applicazione del sistema di calcolo retributivo della pensione la sentenza del tribunale di Vasto che ha dato ragione ad un professionista vastese. «Una vittoria importante per la Cgil di Chieti che attraverso il proprio legale convenzionato, Fabio Giangiacomo, vede riconoscersi, attraverso una sentenza del tribunale, l’applicazione del sistema del calcolo retributivo della pensione al 31 dicembre 2011 per un vitalizio anticipato in cumulo con cassa professionale», commenta Giuseppe Visco, direttore Inca Cgil Chieti, «nonostante il professionista in questione avesse maturato i 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 cumulando i contributi presenti nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti e nella Cassa geometri, l'Inps, in applicazione della sua circolare n.140/2017, aveva ritenuto che per la determinazione dell'anzianità contributiva rilevante ai fini dell'applicazione del sistema di calcolo della pensione doveva essere presa in considerazione solo l'anzianità maturata dall'interessato presso l'assicurazione generale obbligatoria escludendo pertanto la contribuzione presente nella Cassa geometri senza la quale il requisito dei 18 anni al 31 dicembre 1995 non era raggiunto».
La tesi dell'Inps è stata ritenuta erronea dal tribunale di Vasto in quanto la legge prevede espressamente che per la determinazione dell'anzianità contributiva si deve tener conto di tutti i periodi assicurativi non coincidenti e quindi anche di quelli presenti nelle casse professionali. (a.b.)
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