Anziano muore in spiaggia tra la folla

3 Agosto 2020

Turista di 82 anni si accascia mentre passeggia a riva: il dolore del figlio per il mancato ritorno del padre all’ombrellone

VASTO. Stava camminando sulla battigia quando ha sentito mancare il respiro ed è entrato in acqua per bagnarsi con la speranza di trovare sollievo. Purtroppo non è andata così: Antonio Potalivo, 82 anni di Montenero di Bisaccia, in vacanza a Vasto con la famiglia, è stato stroncato da un infarto tra la folla della domenica mattina al mare. Non è riuscito neppure a chiedere aiuto: alcuni bagnanti lo hanno visto accasciarsi e rimanere inerme. Inutili i soccorsi immediati dei bagnini e di due medici che erano sul litorale: sono stati loro i primi a intervenire in attesa degli operatori del 118 arrivati in spiaggia una manciata di minuti dopo. L’82enne non ha più ripreso conoscenza: i tentativi di salvarlo, anche con il defibrillatore, sono stati vani e i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso per arresto cardiaco.
La tragedia è avvenuta verso mezzogiorno, all’altezza dei bagni numero 4 antistanti l’hotel Montecarlo. Sul posto per le pratiche dell’identificazione e gli accertamenti di rito sono intervenuti gli agenti del commissariato diretti dal commissario Rosetta Di Santo e l’autorità marittima. Nessuno nella zona sembrava conoscere il pensionato e nessuno sapeva dove stesse trascorrendo le vacanze. Attorno al corpo, in attesa delle disposizioni della Procura, sono stati sistemati dei lettini e un ombrellone per impedire la vista agli altri bagnanti che erano in spiaggia. L'uomo, che si era allontanato dal suo lido per una tranquilla passeggiata sulla riva, non aveva documenti con sé. Le forze dell’ordine hanno cercato testimoni fra gli ombrelloni, nel parcheggio e nei resort. Sono state fatte anche chiamate negli hotel. L’anziano è stato identificato grazie alla chiamata del figlio al 113: l’uomo ha raccontato all’operatore della polizia che il padre, dopo essersi allontanato per una camminata, non era più tornato. Così la polizia ha capito che quell’uomo poteva essere proprio la vittima del malore. Poco dopo è avvenuta l’identificazione all’obitorio dell’ospedale San Pio. Non ci sarà l’autopsia: la constatazione della morte per cause naturali fatta dal medico legale, dopo la comunicazione al magistrato di turno, il sostituto procuratore Michele Pecoraro, ha fatto sì che si disponesse la consegna della salma ai familiari per il suo trasferimento nel paese d’origine dell’uomo in vista del funerale.
Il caldo di questi giorni ha provocato diversi malori nel Vastese: il pensionato di Montenero è la prima vittima del gran caldo di questa estate. Lo scorso anno sulla costa vastese si registrarono sei tragedie analoghe.