Anziano raggirato per la casa, in 3 nei guai

22 Aprile 2021

Una madre e due figlie sono finite sotto processo con l’accusa di circonvenzione di incapace per la storia di una casa contesa. A disporre il rinvio a giudizio è stato il gup Andrea Di Berardino:...

Una madre e due figlie sono finite sotto processo con l’accusa di circonvenzione di incapace per la storia di una casa contesa. A disporre il rinvio a giudizio è stato il gup Andrea Di Berardino: prima udienza il 17 gennaio. L’anziano, deceduto a 84 anni, voleva garantire un’assistenza non solo a se stesso ma soprattutto, alla sua morte, anche alla figlia disabile. Le due ragazze, in base all’accusa, con la complicità della madre, hanno abusato delle condizioni dello zio, affetto da decadimento cognitivo, «inducendolo a sottoscrivere un contratto di trasferimento della proprietà della sua abitazione», in cambio dell’assistenza che avrebbero dovuto fornire, «obbligazione rimasta inadempiuta». A presentare la denuncia, assistito dall’avvocato Gabriele Salvatore, è stato l’amministratore di sostegno dell’anziano.