Appalto per le scogliere a nord del Feltrino

SAN VITO CHIETINO. Vanno a gara con una procedura negoziata tra 5 ditte i “lavori di ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate”, in particolare delle scogliere poste a nord alla foce del...
SAN VITO CHIETINO. Vanno a gara con una procedura negoziata tra 5 ditte i “lavori di ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate”, in particolare delle scogliere poste a nord alla foce del Feltrino e il molo. L’importo dei lavori previsti in progetto è pari a 604.000 euro, a cui aggiungere gli oneri per la sicurezza. Ma in totale la giunta del sindaco Emiliano Bozzelli ha a disposizione 750.000 euro concessi dalla protezione civile dopo le mareggiate del 2019 che fecero danni proprio alle scogliere riducendone la funzionalità, creando poi di conseguenza processi erosivi localizzati sul litorale.
«Sono interventi strutturali di messa in sicurezza della costa dall’erosione», spiega il vicesindaco Roberto Nardone. «Si tratta di lavori di riparazione, rifioritura delle testate delle scogliere e ripristino dei 5 tratti a posti a nord della foce del Feltrino, sulla spiaggia verso Cintioni, alla testa del porto e davanti alla spiaggia sabbiosa a sud del molo». Non nuove scogliere ma manutenzione delle esistenti, risagomatura e rifioritura fino alla quota originaria di tratti costruiti a difesa del litorale tra gli anni 50 e 80. «Sono opere importanti che faremo con fondi ottenuti dopo le mareggiate del 2019 dalla protezione civile», precisa Nardone, «ma abbiamo bisogno di molti altri soldi per sistemare le scogliere a sud, a Rocco Mancini, Turchino, fino a Valle Grotte dove si sono aperti anche dei sifoni sulla Via Verde. L’erosione intacca le spiagge ma anche la Via Verde, strade e ponti che sono sul litorale».
E proprio l’erosione ha causato l’apertura di due cavità sul molo che ne stavano minando la stabilità. «Il tratto è stato riparato con 100mila euro di fondi concessi dalla Regione due anni fa a dicembre», ricorda il vicesindaco, «e sono gli unici soldi dati tra l’altro in extremis al Comune in questi anni. Chiediamo dal 2020 alla Regione di inserire nella programmazione, nel piano strutture in difesa della costa il ripascimento delle scogliere del Comune per salvare spiagge e molo; invano». A Rocco Mancini la spiaggia è ormai una striscia e quasi non esistono più le barriere frangiflutti; stessi problemi al Turchino, all’eremo fino a Valle Grotte, che sono le calette caratteristiche di San Vito. (t.d.r.)
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