Appalto tolto alla Croce Rossa Fino a dicembre non si cambia

5 Marzo 2015

VASTO. L’affidamento del servizio di trasporto malati alla Croce Rossa è stato revocato ma per i prossimi nove mesi resterà tutto immutato. A gennaio 2016 ci sarà un nuovo bando di gara. Questo, in...

VASTO. L’affidamento del servizio di trasporto malati alla Croce Rossa è stato revocato ma per i prossimi nove mesi resterà tutto immutato. A gennaio 2016 ci sarà un nuovo bando di gara. Questo, in sostanza, quando disposto dalla Asl nella delibera numero 280 del 2 marzo 2015 firmata da Andrea Tisselli, Filippo Mangi e Francesco Zavattaro. È quanto le parti in causa hanno appreso dalla lettura attenta della delibera. La Protezione civile Valtrigno e le altre associazioni che martedì sera avevano accolto la decisione con soddisfazione non nascondono la loro delusione.

Molti di loro erano convinti che fosse rimesso tutto in gioco da subito seguendo le indicazioni espresse dai giudici del Tar, Michele Eliantonio (presidente), Alberto Travaglini (consigliere) e Massimiliano Balloriani (consigliere estensore). La Asl, invece, ha precisato di ritenere valida la convenzione fino al 1° gennaio 2016. Innegabile un passo in avanti, considerando che a fine anno la Asl aveva annunciato che l’incarico sarebbe rimasto alla Croce Rossa per i prossimi due anni. L’azienda sanitaria riteneva di interpretare così quanto disposto dal decreto Mille proroghe. L’avvocato della Valtrigno, Pierpaolo Andreoni, ha dimostrato che il decreto è inapplicabile perché esclude i comitati provinciali e locali. Il legale della Protezione civile ha ottenuto prima il giudizio favorevole del Tar e ora quello della Asl . La sentenza ha stabilito che allo scadere delle convenzioni l’affidamento del trasporto malati andava riaffidato con un bando di gara. Così sarà. Ma tutto resterà congelato per i prossimi nove mesi. Nel 2016 le associazioni potranno ripresentare le offerte. Dal momento che la situazione è estremamente delicata, nè i responsabili della Valtrigno nè il loro avvocato intendono commentare. Certo è che l’attenzione dell’opinione pubblica sulla vicenda è piuttosto alta. La speranza dell’utenza è che venga scelta la soluzione migliore a costo migliore e soprattutto che si riesca a garantire un servizio capillare, rapido e valido.

Sopratutto nei piccoli comuni dell'entroterra il soccorso dei malati è diventato importantissimo. (p.c.)

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