Apparentamenti, oggi è l’ultimo giorno

La città verso il ballottaggio: continuano le grandi manovre da parte dei due candidati sindaci per conquistare nuovi alleati
VASTO. «Al Movimento 5 stelle non ho chiesto voti, ho proposto un'alleanza per il buon governo cittadino. L'apparentamento con Edmondo Laudazi? Il tavolo è aperto, vedremo su quali temi trovare convergenza». Francesco Menna non si sottrae alle domande dei giornalisti che, convocati per una conferenza stampa sulla sanità, incalzano sul fronte delle alleanze in vista del ballottaggio del 19 giugno. E' il tema del giorno dopo l'offerta della presidenza del consiglio comunale ai pentastellati. Per il candidato sindaco del centrosinistra si tratta di «un ruolo super partes, di garanzia in coerenza con i principi del Movimento con cui vogliamo fare un'alleanza per il buon governo», ma la risposta dei grillini non si è fatta attendere. «Le offerte presentate in questo frangente rappresentano solo un palese espediente per attrarre i voti. Gli elettori sono cittadini liberi che liberamente faranno la loro scelta il 19 giugno».
Il gruppo che fa capo alla candidata pentastellata Ludovica Cieri ha quindi ribadito la "equidistanza" dai due competitor, mentre il senatore Gianluca Castaldi li ha sfidati entrambi sui programmi. Menna non si scompone.
«Non si tratta di offerte per apparentamenti o alleanze, non ho chiesto voti", spiega, "ho semplicemente proposto la presidenza del consiglio comunale a Ludovica Cieri. Ritengo che ci siano margini per trattare con le forze politiche per il bene della città. Il dialogo è aperto».
La sfida si fa sempre più avvincente con il candidato del centrosinistra che, abbandonati i toni pacati dell'inizio della campagna elettorale, dà fondo a tutto il suo repertorio, bollando gli avversati come «una tribù della Namibia gerontocratica».
«Io non ho firmato cambiali in bianco, le ha firmate Desiati», parte all'attacco il giovane leader, «noi abbiamo lanciato la sfida del rinnovamento con una giunta di trentenni, abbiamo già vinto».
Poi la sanità, il tema che sta più a cuore a Menna, da 20 mesi componente della segreteria dell'assessore regionale alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci.
«Il ministero della Salute ha messo a disposizione della Regione Abruzzo 101 milioni 921mila euro», ha esordito, «in questi fondi c'è anche il finanziamento per il nuovo ospedale di Vasto. Con questo provvedimento si dà sostanza e concretezza ad un percorso. Ieri è stato licenziato il nuovo piano sanitario in cui il presidio vastese sarà Dea di primo livello, manterrà quindi tutti i reparti. La prossima settimana verrà inaugurata la Stroke Unit, cioè l'unità di urgenza per l'ictus». Menna che ha snocciolato dati e cifre ha anche annunciato che è stato predisposto il bando per l'acquisto della nuova Tac per la Radiologia, rivendicando con orgoglio tutto il lavoro svolto in questi mesi a fianco dell'assessore regionale Paolucci. «Tutti fatti riscontrabili», insiste il candidato sindaco che ha difeso l'amministrazione comunale uscente per la mancata approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione 2016. «Il 50% dei comuni italiani è nella medesima situazione», sostiene Menna, «il bilancio di Vasto è certificato». (a.b.)

