Apparentamento, ore decisive Travaglini al lavoro su Mariotti

17 Giugno 2022

De Nicolis ha annunciato di non voler cambiare la squadra in corsa «solo per assicurarsi due punti in più» L’accordo tra le due anime del centrosinistra consentirebbe al candidato escluso di entrare in consiglio

SAN SALVO. Ore decisive per eventuali accordi ed alleanze. Entro domenica i due candidati ammessi al ballottaggio del 26 giugno – Emanuela De Nicolis (centrodestra) e Fabio Travaglini (centrosinistra allargato) - devono dichiarare l’eventuale “apparentamento”, cioè il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle del primo turno. Mentre De Nicolis, forte del suo 47,72% ha già annunciato di non voler cambiare la squadra in corsa «solo per assicurarsi due punti percentuali in più», Travaglini (42,72%) sta lavorando, insieme ai suoi più stretti collaboratori, per ampliare la coalizione. Interlocutore privilegiato è Giovanni Mariotti, candidato sindaco di centrosinistra che al primo turno si è attestato al 9,38%. In caso di apparentamento Travaglini aggiungerebbe alle sue cinque liste (Pd, Psi, Sinistra civica ecologista, Più San Salvo e Azione Politica) anche le compagini civiche di Mariotti (Cambiamo San Salvo, Avanti San Salvo e Democratici per San Salvo). L’apparentamento, nel caso in cui si dovesse raggiungere l’accordo, consentirebbe allo stesso Mariotti di entrare in consiglio comunale.
«Stiamo riflettendo sul da farsi», si limita a dire Gabriele Marchese, candidato della lista Cambiamo San Salvo che, insieme a Osvaldo Menna (Avanti San Salvo) è uno dei più stretti collaboratori di Mariotti. Quest’ultimo ha sempre detto che non deciderà da solo, ma che sarà la sua squadra a indicare la direzione da prendere.
I sostenitori della De Nicolis, dal canto loro, sono convinti che la vittoria arriverà al ballottaggio. «Il risultato del primo turno delle elezioni comunali di San Salvo ha decretato un dato che delinea la volontà di maggior gradimento degli elettori nei confronti della candidata a sindaco De Nicolis», afferma Eugenio Spadano della Lista Popolare, «sono circa 6 punti percentuali in più i voti che hanno fatto avvicinare notevolmente la De Nicolis alla soglia del 50%, e quindi alla vittoria. Vittoria che arriverà al secondo turno. A questo risultato ha contribuito la Lista Popolare che è stata la seconda lista della coalizione di centrodestra per numero e percentuale di voti», rimarca Spadano, «pertanto ringrazio i candidati della mia lista che hanno profuso il loro impegno in maniera esemplare e tangibile e che hanno permesso alla nostra coalizione di sfiorare la vittoria al primo turno. Ringrazio i miei elettori che ancora una volta mi hanno accordato la loro fiducia, segno di un rapporto di reciproca stima e considerazione verso un modo di interpretare la politica che mette al primo posto il rispetto, la disponibilità e la moralità dei comportamenti. Infine preciso che per quanto riguarda il numero delle mie preferenze, contrariamente al dato comunicato, è in corso la correzione con l’attribuzione di 60 preferenze in più, in quanto in fase di compilazione del verbale da parte di una sezione, la numero 18, sono state riportati 9 preferenze, anziché 69. Pertanto il numero reale delle mie preferenze è di 327, salvo ulteriori correzioni, anziché 267, portandomi in tale modo al primo posto della mia lista», conclude Spadano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA