Appello di Forte ai fedeli «Valorizzate i giovani»

14 Aprile 2017

Alla messa crismale centinaia di sacerdoti e il vescovo emerito Di Falco Così la città si prepara alla Processione del Venerdì Santo di questa sera

CHIETI. «Cari sacerdoti e diaconi, cari religiosi e religiose, cari fedeli! La celebrazione di questa messa crismale si inserisce nel cammino tracciato da Papa Francesco in vista del Sinodo dei vescovi 2018, dedicato alla trasmissione della fede ai giovani e al loro discernimento vocazionale e in preparazione alla prossime Giornate della gioventù». Parole del vescovo Bruno Forte, ricordate ieri nell'omelia per la messa crismale del giovedì santo. Un momento di estremo raccoglimento e allo stesso tempo di gioia indirizzato principalmente alle nuove generazioni, mentre oltre centocinquanta sacerdoti sono giunti da tutta la Diocesi in una Cattedrale gremita, per rinnovare la loro unità alla chiesa e il loro impegno verso tutta la comunità dei fedeli, insieme a tantissimi credenti arrivati anche da fuori città. La consacrazione degli oli santi assume così un valore, oggi, ancor più forte di ieri, attraverso il richiamo al cammino tracciato dal Papa e alla sua lettera indirizzata ai giovani incamminati verso la Giornata mondiale, che si terrà a Panama nel 2019: «Affidandosi alla Vergine santa, madre buona che ascolta, abbraccia, vuole bene e cammina con noi, sarà possibile per noi, per tutta la chiesa e per i giovani di tutto il mondo vivere un vero e proprio pellegrinaggio di speranza, di fede e di amore verso la Giornata mondiale della gioventù» continua Forte. Che pone poi i punti che devono restare cardinali per "i ministri del Signore": avere un «cuore giovane, aperto e sensibile all'eterna giovinezza di Dio», invitando tutta la comunità ecclesiale a rinnovarsi «in uno slancio di sempre nuova giovinezza». E infine una riflessione indirizzata proprio ai giovani che «dovranno essere non solo i destinatari della nostra attenzione, ma anche e soprattutto i protagonisti in prima linea del rinnovamento e della conversione richiesti dal Dio vivente». Nella Cattedrale anche il monsignor Giuseppe Di Falco, vescovo emerito di Sulmona-Valva: «Ringrazio il Signore di essere qui, insieme al presbiterio a cui sono così tanto legato e a cui voglio auspicare una comunione piena con il loro pastore. L'amore fraterno non solo ci fa crescere, ma è anche segno del vostro servizio» dice Di Falco. Poi gli auguri di una buona e santa Pasqua del vescovo a tutta la comunità, mentre oggi la città attenderà l'imbrunire per assistere alla storica Processione del Venerdì Santo.(e.r.)