Appello di Pupillo: «No a raduni e feste»

Il sindaco dopo gli assembramenti in strada di martedì: non possiamo rischiare, serve prudenza
LANCIANO. «Festeggiamenti sì, ma senza auto ed evitando assembramenti». A poche ore dalla sfida tra Italia e Inghilterra, il sindaco Mario Pupillo lancia un appello ai lancianesi per evitare che si ripetano, in caso di vittoria degli azzurri, caroselli e situazioni pericolose come quelle viste martedì scorso in centro dopo la conquista della finale degli Europei contro la Spagna. In tantissimi si sono riversati in strada, malgrado l’ora tarda, a festeggiare e sventolare i tricolori tra lo sfrecciare di motorini e auto. All’incrocio tra corso Trento e Trieste e via De Crecchio si sono viste le situazioni più pericolose: due giovani sono precipitati da un pick up lanciato a velocità, per fortuna senza gravi conseguenze, e un autobus della Tua, rimasto bloccato nell’ingorgo, è stato preso d’assalto con persone in piedi sul tetto o aggrappate all’esterno.
Dopo il “no” del prefetto di Chieti ai maxi schermi in piazza, arriva l’invito al buon senso da parte del primo cittadino: «Invito soprattutto i giovani a festeggiare con moderazione, senza rischiare di farsi male», dice Pupillo, «mettendo in atto comportamenti di prudenza e non quelli sciagurati e pericolosi che abbiamo visto martedì scorso. La gioia va contenuta con comportamenti che non causano problemi agli altri o a se stessi. Non posso chiudere una strada pubblica né chiedere alle forze dell’ordine di trascurare il resto del territorio per controllare queste situazioni. Quindi mi appello fortemente al senso di responsabilità dei giovani: lasciate perdere le auto e andate a piedi per il nostro meraviglioso corso a festeggiare la Nazionale che ci sta dando tante soddisfazioni». Anche in Comune erano arrivate richieste per proiettare all’aperto la partita. «Avremmo risposto di no, ma il prefetto ci è venuto in soccorso», precisa il sindaco, «la situazione Covid a Lanciano non è del tutto risolta: ci sono ancora una ventina di positivi». (s.so.)

