Appello per battere la burocrazia delle pratiche edilizie

GUARDIAGRELE. Un appello per battere la burocrazia delle pratiche edilizie semplici. Il direttivo dell’Associazione Tecnici Guardiesi, guidato dal presidente Domenico Simeone, si è incontrato nella...
GUARDIAGRELE. Un appello per battere la burocrazia delle pratiche edilizie semplici. Il direttivo dell’Associazione Tecnici Guardiesi, guidato dal presidente Domenico Simeone, si è incontrato nella sede pescarese della Regione Abruzzo con l’assessore all’urbanistica Nicola Campitelli e con il responsabile di segreteria Vincenzo Pellegrini per un approfondimento sulle disposizioni di semplificazione della disciplina riservata agli interventi strutturali in zone sismiche. Nel corso della riunione, Campitelli ha ricordato che la Regione Abruzzo ha già avviato un percorso per il recepimento della norma nazionale: i tempi previsti per la conclusione della procedura, ha detto l’assessore, dovrebbero essere contenuti in pochi mesi. «In questo modo», ricorda Simeone, «superando l’attuale restrittiva legge regionale, attraverso il recepimento della normativa nazionale, sarà finalmente possibile snellire l’iter procedurale di tutte le pratiche edilizie minori al servizio del Genio civile. In merito, va per esempio ricordato che oggi con la legge regionale, per realizzare una tomba di famiglia, oltre un metro fuori terra, bisogna avere addirittura una autorizzazione sismica con collaudo finale, alle stregua quindi di un fabbricato a più piani di uso abitativo, mentre con il recepimento della legge nazionale, sarà sufficiente effettuare solo un semplice deposito».
L’Associazione Tecnici Guardiesi che raggruppa ingegneri, architetti, geometri e periti agrari, ricorda che «proseguirà costantemente l’attività di informazione e aggiornamento della categoria, valorizzando e qualificando il più possibile le figure professionali dei suoi associati». Giovanni Iannamico

