Approvato il bilancio 2018: la pressione fiscale resta bassa

FOSSACESIA . Ancora una volta Fossacesia è fra i primi Comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione 2018. Lo scorso venerdì la giunta comunale ha approvato il documento che presto andrà al...
FOSSACESIA . Ancora una volta Fossacesia è fra i primi Comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione 2018. Lo scorso venerdì la giunta comunale ha approvato il documento che presto andrà al vaglio del consiglio comunale. «Questo ci riempie di orgoglio», commenta il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «ma soprattutto, ancora una volta, ci consente di poter lavorare con consapevolezza e certezza della spesa, permettendoci di programmare e operare in maniera concreta e reale». Il bilancio di previsione 2018 ha un importo complessivo di 11.552.447 euro, ben due in più rispetto allo scorso anno, di cui 4.673.789,00 euro di spese correnti, 1.312.500 euro di spese in conto capitale, 3.000.000 euro per chiusura di anticipazioni di tesoreria ed infine 2.431.158 per spese di servizi per conto terzi. «È un bilancio corposo», prosegue Di Giuseppantonio, «che vede un aumento consistente delle spese per i servizi che sono cresciuti in quantità. Abbiamo scelto, però, di far restare invariate le tariffe che restano basse, al fine di non gravare sulle tasche dei cittadini, che spesso si trovano a dover far fronte ad un vero e proprio bombardamento di tasse e pagamenti». Restano invariate anche le tariffe di mensa e trasporto, malgrado entrambi i servizi abbiano subito un aumento notevole dei costi dovuto all’introduzione, già dallo scorso anno, del tempo pieno, all’aumento degli alunni iscritti e dall’inserimento di un ulteriore scuolabus. Maggiore attenzione ai servizi sociali; stanziati fondi per turismo, cultura ed eventi; maggiori importi destinati alle opere pubbliche, alle attività di manutenzione ordinaria degli immobili comunali e alla viabilità. Si è, infatti, passati dagli 881.670 euro del bilancio 2017 a ben 1.312.500, di cui 1.000.000 destinato alla riqualificazione delle aree degradate. La restante somma andrà per la manutenzione ordinaria e la viabilità comunale.

