Approvato il bilancio ma è scontro sui conti

28 Agosto 2020

L’ultimo consuntivo della giunta Pupillo passa con i soli voti della maggioranza L’assessore: meno anticipazioni di tesoreria. L’opposizione: la bocciatura è totale

LANCIANO . Passa con i soli voti della maggioranza l’ultimo consuntivo della giunta Pupillo. Il prossimo anno toccherà al nuovo consiglio comunale approvare il bilancio 2020. L’approvazione del rendiconto 2019 diventa l’occasione per fare un bilancio anche sui 10 anni di amministrazione targata Pd e liste civiche di centrosinistra. Per la minoranza è negativo, come il voto finale (14 favorevoli e 6 contrari) alla gestione finanziaria dell’anno passato, che si chiude con un avanzo di 1.390.000 euro. «È un bilancio con tanti spunti ed elementi positivi», analizza l’assessore alle finanze Carlo Orecchioni (Progetto Lanciano), «il risultato di esercizio è di 2.150.000 euro: nel 2016 questo risultato era di meno 5 milioni e lo scorso anno di 135mila euro. La cassa chiude a oltre 3 milioni di euro. Le anticipazioni di tesoreria sono state ridotte del 26,67% rispetto all’ultimo triennio e il recupero dell’evasione tributaria è di oltre 780mila euro, il 415% in più a fronte di un obiettivo di miglioramento del 5% rispetto all’ultimo triennio. Un altro dato importante», continua Orecchioni, «riguarda l’indebitamento: negli ultimi otto anni abbiamo ridotto di 3 milioni i debiti dell’ente, di 1.888.000 euro nell’ultimo triennio. E anche il prelievo tributario scende del 2,1%. Sono dati che ci lasciano ben sperare per il futuro delle nuove generazioni e di chi continuerà ad amministrare questa città».
«Il Comune esce da questo anno in maniera equilibrata dal punto di vista economico e finanziario», sottolinea il sindaco Mario Pupillo, «il bilancio è espressione di una gestione saggia dei conti pubblici». Di diverso avviso l’opposizione, che sottolinea l’ampio ricorso ai debiti fuori bilancio (329mila accertati, 459mila in totale) e all’anticipo di cassa, pari a 894mila euro per il 2019. Ma la bocciatura non riguarda solo i conti economici. «Sono le risposte non date in questi anni al loro programma elettorale», attacca Tonia Paolucci (Libertà in Azione), «le contrade abbandonate, la mobilità affrontata solo con interventi puntuali che hanno procurato ulteriori danni, vedi Ztl e pista ciclabile in via Del Mare. La sicurezza urbana con le telecamere che non funzionano. La gestione delle partecipate, i cui vantaggi economici nelle tasche dei cittadini non si sono visti: abbiamo una differenziata ad altissimi livelli ma una tariffa rifiuti altrettanto alta. Per non dire che all’interno di questa società (Eco.Lan, ndc) è stato fatto un concorso pubblico per la figura di direttore generale a tempo indeterminato a 120mila euro l’anno. Sono tante le situazioni che non tornano».
«Ultimo consuntivo di una giunta che verrà ricordata come favorevole all’ampliamento della discarica», afferma Gabriele Di Bucchianico (Fratelli d’Italia), «per la cementificazione di Villa delle Rose e il pasticcio di via Del Mare. Per fortuna da maggio avremo un’altra amministrazione, capace di affrontare i tanti problemi lasciati in sospeso da questa giunta targata centrosinistra-Pd, assolutamente fallimentare».