Apre il discount Todis, al Comune 150mila euro

29 Novembre 2018

Ortona. Inaugurato il supermercato della discordia: i fondi per il cinema Zambra Il sindaco: progetto approvato in passato, noi abbiamo ottenuto un vantaggio

ORTONA. Aperto il discount della discordia. È stato inaugurato ieri mattina il locale commerciale in via Massari che tanto aveva fatto discutere fino ai mesi scorsi, anche in consiglio comunale, dove si era sollevato il coro di no al supermercato. «Il nuovo insediamento verrebbe a insistere in un crocevia dagli equilibri molto delicati e scenario di numerosi incidenti stradali dovuti alla forte pendenza di via Massari», sostenevano i consiglieri comunali Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti, ritenendo ci fosse un’inadeguatezza dell’area a ospitare un polo commerciale. «Appare del tutto inopportuno», commentava invece Angelo Di Nardo, capogruppo di Fratelli d'Italia, Lega e Libertà e Bene Comune, «consentire l'apertura di una nuova attività commerciale in una zona nella quale, entro un raggio di un chilometro e mezzo, già operano altri tre supermercati come Iper, Eurospin e Conad». Il discount nasce nell’area di un’ex officina meccanica e l’amministrazione è riuscita ad ottenere dalla Dima, società proprietaria del fabbricato preesistente, una somma di 150mila euro quale plusvalore relativo alla variazione della destinazione d’uso da agricola a commerciale. Una cifra destinata al recupero e alla riqualificazione del cinema Zambra.
«La decisione dell’insediamento è stata presa dalla precedente amministrazione», precisa il sindaco Leo Castiglione, «noi siamo intervenuti solo per modificare la convenzione cercando di trarne il maggior profitto». Dai banchi dell’opposizione c’è chi sostiene che l’iter giuridico avviato poteva essere bloccato e che quindi l’amministrazione Castiglione avrebbe potuto fermare la nascita del discount, ma la stessa amministrazione smentisce questa versione. Tra mille polemiche si è arrivati alla votazione dell’ordine del giorno riguardante la modifica ed integrazione dello schema di convenzione relativo all’insediamento commerciale. L’iniziale accordo, arrivato con l’amministrazione D’Ottavio, prevedeva la cessione al Comune da parte della società di un terreno nelle vicinanze del canile su cui realizzare un parco. Un’area che avrebbe avuto un valore di 93mila euro. Con la deliberazione dello scorso marzo, invece, si chiese di modificare la convenzione con una nuova comparazione tra l’interesse pubblico e quello privato che porta ad una quantificazione dell’area prevista in cessione gratuita al Comune.
Da 93mila euro il nuovo calcolo dell’ufficio tecnico comunale è passato a 150mila euro e alla luce delle diverse esigenze dell’amministrazione, l’acquisizione gratuita del terreno non rispondeva più all’interesse pubblico, tanto che quest’ultimo è stato invece individuato nella monetizzazione dell’intervento, con la somma che sarà destinata al recupero e alla riqualificazione del cinema Zambra.