Apre l’isola ecologica «Più differenziata e riutilizzo dei beni»

13 Maggio 2021

Vasto. Sabato il taglio del nastro, da lunedì i conferimenti L’impianto di località San Leonardo in gestione alla Pulchra

VASTO. Incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti e promuovere il riutilizzo di beni usati. Ha questa doppia finalità l’isola ecologica con annesso centro del riuso che sarà operativo da lunedì prossimo in località San Leonardo, all’Incoronata. Dopo anni di attesa, ritardi e perizie di variante apre i battenti una infrastruttura che consentirà ai cittadini di conferire quei rifiuti che restano fuori dalla raccolta differenziata e vanno ad alimentare le tante discariche abusive disseminate sul territorio. L’inaugurazione è in programma sabato prossimo alle 10.
«Con l’apertura dell’isola ecologica e dell’annesso centro del riuso giunge a compimento un percorso iniziato nel 2016 con il governo regionale guidato da Luciano D’Alfonso, grazie a un finanziamento di 300mila euro», evidenzia il sindaco di Vasto, francesco menna, «il Comune ha cofinanziato l’opera con una cospicua somma pari a 400 mila euro per consegnare alla città una struttura all’avanguardia ed efficiente la cui progettazione è stata eseguita dai tecnici comunali. Nel corso di questi anni i lavori hanno subito dei rallentamenti dovuti a diversi fattori tra cui i vari permessi, test di carico, autorizzazioni ambientali, bonifiche, modifiche migliorative e non ultima l’emergenza Covid, che ha inevitabilmente allungato l’iter e la tempistica della cantieristica», sottolinea il primo cittadino, «abbiamo comunque superato tutte le criticità e realizzato un altro dei punti del programma amministrativo della giunta comunale. Contemporaneamente al servizio offerto dall’isola continuerà quello del ritiro porta a porta e degli ingombranti presso il proprio domicilio contattando il numero verde».
I lavori per la realizzazione dell’infrastruttura - che sarà gestita dalla Pulchra e ospiterà anche l’ecosportello che verrà trasferito dal Palazzetto dello sport - sono iniziati nel settembre 2019 e, secondo il crono programma indicato nel cartello affisso davanti al cantiere, dovevano essere riconsegnati due mesi dopo. In realtà i tempi si sono oltremodo dilatati per una serie di ragioni, tra le quali l’implementazione del sistema antincendio. L’importante ora è che la città si sia finalmente dotata di un’area attrezzata dove depositare, oltre ai materiali che già vengono ritirati abitualmente con il porta a porta, anche gli ingombranti, piccoli e grandi elettrodomestici, contenitori di vernice, pneumatici, inerti da piccole ristrutturazioni domestiche, toner e cartucce e molti altri ancora previsti nel regolamento. Inoltre nell’annesso centro del riuso sarà possibile portare mobili in buone condizioni da mettere a disposizione di coloro che ne fossero interessati, assolvendo anche ad una funzione sociale.
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