Aqualand, ricorso sul bando della gestione

4 Settembre 2021

Società chiede al Tar di annullare la gara, ma il Comune nomina lo stesso la commissione giudicatrice 

VASTO. Il Comune nomina la commissione giudicatrice della procedura di gara europea, ma sull’appalto per l’affidamento in concessione della gestione di Aqualand pende un ricorso amministrativo. È in programma il 10 settembre, al Tar di Pescara, l’udienza sulla richiesta di sospensiva presentata dalla Maglione srl, società del gruppo Sarni, che si è rivolta ai giudici amministrativi regionali per chiedere l’annullamento del bando e del disciplinare. Le ragioni che hanno indotto la società, tra i primi operatori nazionali del settore della ristorazione autostradale, a rivolgersi al Tar tramite un pool di legali, tra cui l’avvocato Giacomo Cerullo di Vasto, sono alcune clausole ritenute “escludenti e illegittime”.
In ballo c’è la gestione trentennale del parco acquatico dell’Incoronata, il cui valore stimato è di 77 milioni di euro. Secondo la ricorrente il Comune avrebbe previsto dei requisiti che impediscono la partecipazione alla gara a un raggruppamento temporaneo di imprese al cui interno sia presente un operatore che abbia gestito nel quinquennio 2016-2020 parchi acquatici, tematici o strutture analoghe o similari, con diverse attrazioni, quali quelle acquatiche, di averlo fatto per un periodo non inferiore ai tre anni, anche se non consecutivi e registrando almeno 70mila presenze medie/annue. Infatti il bando prevede l’obbligo, in capo a tutte le società che formano il raggruppamento temporaneo di imprese, di possedere i requisiti richiesti.
Nel frattempo il Comune tira dritto per la sua strada. È di questi giorni la pubblicazione di una determina dirigenziale di nomina della commissione giudicatrice della procedura di gara europea a cui ha partecipato un solo concorrente, cioè l’attuale società di gestione che fa capo all’ingegner Luciano De Nardellis e all’imprenditore vastese Giovanni Petroro. L’organismo, presieduto dal dirigente Luca Mastrangelo, è formato da Americo Ricciardi, Antonella Marra, Luca Giammichele e Pietro Carlucci, dipendenti comunali. Alla commissione è demandato il compito della individuazione della migliore offerta.
La convenzione i gestori è scaduta il 14 giugno, ma il Comune ha accordato una proroga tecnica fino a settembre con l’esonero del pagamento del canone 2021 (88 mila euro) per consentire alla società di garantire l’apertura estiva del parco. (a.b.)
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