Aragona, riapertura il 5 febbraio per l’atteso derby con l’Avezzano

Completati i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione dell’impianto chiuso da novembre 2021 Sindaco e assessore: questa struttura sarà un luogo in cui far seguire gli eventi a famiglie e bambini
VASTO. I lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dello stadio Aragona sono terminati. Dirigenti e tifosi però dovranno aspettare ancora qualche settimana per poter vedere giocare i propri beniamini sul tappeto verde istoniense. La commissione incaricata di verificare l'idoneità dell'arena si riunirà infatti il 26 gennaio. Il 22 gennaio la tifoseria non potrà assistere alla partita della Vastese contro il Porto d'Ascoli. L'incontro, valevole per la terza giornata di ritorno, sarà disputato dai biancorossi di mister Lucarelli al Civitella di Agnone. Le porte dell'Aragona a questo punto si riapriranno il 5 febbraio per il derby abruzzese con l'Avezzano. Il 12 febbraio invece arriverà a Vasto il Termoli.
«Tutti i lavori di adeguamento ritenuti necessari per ottenere il nulla osta alla riapertura al pubblico dell’impianto sportivo di via San Michele sono stati portati a compimento», conferma la società. «Gli interventi», ricorda il presidente della Vastese calcio, Franco Bolami, «sono stati realizzati sulla base del progetto elaborato dall’architetto Vincenzo Di Pasquale, per un investimento complessivo di circa 150.000 euro, con fondi stanziati dalla Regione a beneficio del Comune. Gli interventi hanno ottenuto il “certificato di regolare esecuzione”. A concluderli è stata la ditta Media Edil di Vasto che ha rispettato il termine previsto di metà gennaio. A questo punto si attende, la commissione di vigilanza che dovrà verificare l’adeguamento e concedere il via libera all’ordinanza di riapertura dello stadio dando l’opportunità di rivedere tifosi e sportivi sugli spalti».
L’ordinanza di chiusura risale a novembre 2021. Da 14 mesi l'Aragona è chiuso ai tifosi. «Quanto di nostra competenza», ha commentato Luigi Salvatorelli, titolare della Media Edil e vicepresidente della Vastese calcio, «è stato eseguito, nei tempi promessi. L’obiettivo è stato raggiunto. Confidiamo di riavere a breve finalmente la Vastese, con i suoi tifosi, allo stadio Aragona, adeguato per la presenza di poco meno di 5.000 spettatori nei suoi vari settori, un fiore all’occhiello nell’impiantistica sportiva della città e del territorio».
Il sindaco Francesco Menna e l'assessore allo sport, Carlo Della Penna, condividono con la società la volontà di ridare all'Aragona un ruolo di primo piano nei progetti sportivi e turistici della città. «Il 2023», assicurano dal Comune, «sarà per l'Aragona l'anno delle ripresa dopo un 2022 pieno di problemi. L'Aragona diventerà un luogo sicuro per seguire gli eventi con le famiglie, bambini compresi. L'attesa del nulla osta della commissione di controllo è grande. Il 5 febbraio sarà per la città un giorno di festa».
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