Arco ’Ndriano, completato il restauro: ora i punti luce

18 Dicembre 2023

ATESSA. Terminati i lavori di restauro della porta San Nicola conosciuta come Arco ‘Ndriano, una delle porte storiche di Atessa, in corso Vittorio Emanuele II. I lavori hanno visto il restauro...

ATESSA. Terminati i lavori di restauro della porta San Nicola conosciuta come Arco ‘Ndriano, una delle porte storiche di Atessa, in corso Vittorio Emanuele II. I lavori hanno visto il restauro conservativo dell'arco e la sola manutenzione ordinaria della parte sovrastante, che pur formando un tutt'uno con la storica porta, è di proprietà privata e il Comune non può fare di più. Sono fissati per gennaio i lavori di sistemazione della pavimentazione sottostante l'arco e l’area dell'adiacente fontanino. A lavori ultimati è prevista l’installazione di punti luce per la valorizzazione dell'arco come da indicazioni della Sovrintendenza di Chieti. L’opera ha visto finora un investimento di 60mila euro.
La porta faceva parte della cinta muraria di Atessa. Nel 1616 la porta era ancora esistente ma nella seconda metà del Settecento, in conseguenza di un totale stato di abbandono, fu abbattuta. Nel 1768 si decise di costruirne una nuova, in stile neoclassico. I lavori terminarono il 21 settembre del 1780. Lo spiazzo antistante la Porta era occupato dalla chiesa di San Nicola, da cui il nome, demolita nel XIX secolo. La porta è costituita da due blocchi che si uniscono ad un architrave di pietra grezza. L'arco che si ricava è in stile classico. La parte superiore alla fessura è stata riutilizzata oggi come abitazione privata. In passato il corridoio soprastante era usato come dimora delle guardie. Fonti bibliografiche attestano della costruzione della porta di San Nicola, dalle modeste dimensioni, già intorno all'anno Mille e la costruzione già esisteva nel 1268, quando tale Pietro De Rubeis, fece edificare a sue spese l'ospedale civile di San Nicola, proprio nei pressi della porta. (m.d.n.)
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