Area ex gru di Piazzano, a breve le idee sul rilancio

Atessa. Il sindaco spiega il concorso dopo che la zona è tornata al Comune «Aspettiamo le proposte entro il 14 marzo, una commissione le valuterà»
ATESSA. «Invito i nostri oppositori, invece di esibirsi in poco costruttive esternazioni e nello spirito spesso proclamato di solidale collaborazione, a incoraggiare, eventualmente, coloro che hanno idee e progetti, a partecipare al concorso che scade il prossimo 14 marzo». Il sindaco Giulio Borrelli risponde così al consigliere di LiberAtessa, Sara Cappellone, che ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale sull’area ex gru di Piazzano, situata tra la rotonda e la pista ciclabile dell’ex tracciato ferroviario.
Per Cappellone «l’amministrazione comunale ha bandito solo da qualche mese un concorso di idee che però, è intuibile, non vedrà compimento di alcuna opera prima di altri anni». Per Borrelli invece «la vicenda dell’area “ex gru” è annosa e travagliata. Ha inizio, venti anni fa, con l’approvazione di un piano che demandava la sua attuazione ad un progetto pubblico-privato. Senza ripercorrere tutte le vicissitudini, ricordo soltanto che la nostra amministrazione, dopo il verdetto del giudice civile che ha riconosciuto un terzo del dovuto al Comune, in base ad una polizza fidejussoria, ha provveduto innanzitutto a mettere in sicurezza il terreno seguendo le indicazioni contenute nella stessa sentenza. Successivamente alcuni privati avevano mostrato interesse a quell’area». Interesse che è venuto meno probabilmente anche per le difficoltà legate alla situazione edilizia-economica complessiva. Borrelli precisa il concetto del “concorso di idee”: «L’amministrazione comunale ha indetto il concorso, che privilegia soprattutto chi, insieme con la visione progettuale, presenta un’indicazione di piena attuabilità economica. Il termine ultimo per prendere parte a questo concorso è il 14 marzo e sarà un’apposita commissione a valutare la proposta migliore per un’opera pubblico-privato».
La partecipazione è ammessa a professionisti e a società di ingegneria e S.t.p. Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e il primo classificato avrà un premio di 6mila euro, 3mila il secondo. Tra i criteri di valutazione dei progetti da presentare c’è anche l’economicità e semplicità di gestione e manutenzione, con relativo piano di progetto (project management) che contenga necessarie informazioni riguardo le risorse necessarie per la realizzazione e la gestione della proposta. L’area era già stata interessata da un progetto del 2005 e prevedeva un centro direzionale con due torri alte 28 metri, diverse strutture che si dovevano sviluppare su 6.500 metri quadri, uffici, sala polifunzionale da 250 posti, appartamenti, uffici comunali dislocati. Il cantiere si insediò nel 2007, seguì il fallimento della società Europiemme che si aggiudicò i lavori, poi sono subentrate carte bollate e sentenze di tribunali. Ma tutto ciò adesso appartiene al passato.

