Aree interne in crisi Piano di rilancio con risorse non usate
TORREBRUNA. Lo scorso fine settimana nella ex sede della Comunità montana a Torrebruna si è tenuto un convegno dal titolo “Aree interne e terre alte - Il progetto di crescita e sviluppo del Vastese”....
TORREBRUNA. Lo scorso fine settimana nella ex sede della Comunità montana a Torrebruna si è tenuto un convegno dal titolo “Aree interne e terre alte - Il progetto di crescita e sviluppo del Vastese”. Al convegno hanno partecipato i deputati Maria Amato ed Enrico Borghi, presidente dell’Uncem nonché presidente dell’intergruppo parlamentare per la Montagna, il sindaco di Torrebruna Cristina Lella, numerosi sindaci e amministratori dell’Alto e Medio vastese oltre a una nutrita rappresentanza di cittadini.
«È stata ribadita l’importanza della strategia delle “aree interne” sul territorio nazionale. La strategia individua aree in base a criteri tradizionali di svantaggio socio-economico, ma al tempo stesso riconosce che esse hanno anche notevoli potenzialità di sviluppo demografico ed economico basate su risorse contestuali poco o male utilizzate», dice il sindaco Lella. «Lo sviluppo e la riqualificazione di questi spazi viene perciò inserita tra le priorità delle politiche territoriali nazionali, in quanto, oltre ad assicurare una parità sostanziale di diritti a chi già li abita, può favorire una miglior distribuzione geografica della popolazione e delle attività economiche».
L’Alto Vastese è inserito nell’area dei 33 comuni del “Basso - Sangro-Trigno” che la Regione ha scelto come “Area prototipo” e la cui bozza di programma è stata già approvata dal ministero ed ora si sta lavorando per la fase attuativa del programma. (p.c.)
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