Argenio: soluzione per i residenti

13 Settembre 2018

«Il cavalcavia è stato costruito successivamente all’abitazione, in occasione degli espropri per la realizzazione dell’asse attrezzato ed è sempre stato di proprietà del Consorzio industriale. Sin da...

«Il cavalcavia è stato costruito successivamente all’abitazione, in occasione degli espropri per la realizzazione dell’asse attrezzato ed è sempre stato di proprietà del Consorzio industriale. Sin da subito il proprietario del terreno e dell’abitazione che si trova al di là del ponte, ne ha denunciato l’inadeguatezza strutturale all’Anas, al Consorzio, alla procura e ai vigili del fuoco ma, ad oggi, nessuno è stato in grado di risolvere definitivamente la situazione né sono state accertate responsabilità penali». Lo dice il consigliere del M5S Ottavio Argenio (foto) che ha fatto visita all’unica famiglia residente in via del Fiume. «Dai documenti che abbiamo esaminato», dice Argenio, «emergono evidenti omissioni almeno dal 2012, epoca in cui si sono susseguiti una serie di urgenti ordini di servizio e provvedimenti amministrativi indirizzati al Consorzio. Ciò nonostante, nessuno dei soggetti coinvolti ha mai adottato alcun intervento risolutivo, né il Consorzio né la Regione. A fare le spese di questa assurda vicenda», dice il consigliere, «è un solo cittadino insieme alla sua famiglia ed è, forse, l’unico motivo per cui non è stato fatto nulla. A mio avviso, non si potrà parlare di demolizione, almeno fino a quando non sarà trovata una soluzione che assicuri il rispetto dei diritti e della dignità della famiglia che non può pagare il prezzo delle altrui responsabilità».