Aria di festa e primi arrivi dei cicloamatori «Siamo di Livorno, che fatica da Lanciano»

Alle 10.15 nella zona del traguardo del Blockhaus ci sono già 15 gradi. Arrivano due ciclisti di Livorno (nella foto) partiti da Lanciano. Mostrano l’indice e il medio della mano in segno di vittoria....
Alle 10.15 nella zona del traguardo del Blockhaus ci sono già 15 gradi. Arrivano due ciclisti di Livorno (nella foto) partiti da Lanciano. Mostrano l’indice e il medio della mano in segno di vittoria. A due giorni dalla sfida che il Giro propone sulla Maiella, sono tanti i cicloamatori che “saggiano” il percorso, più che altro a mo’ di sfida personale e per verificare le condizioni psico-fisiche in cui si trovano, anche a 1.700 metri di altitudine. Per gli organizzatori è ancora presto per allestire palchi, transenne e linea del traguardo: infatti la zona è vuota. Oggi arrivano le prime squadre di tecnici. Un po’ di neve è ancora ammucchiata ai lati della provinciale che sale da Passo Lanciano dove la strada, con il maltempo delle ultime settimane, presenta pietre cadute dalle scarpate: ma qui il Giro domani non passa. Per il resto il percorso ripete nel tratto finale la gara del 14 maggio 2017, in cui i corridori provenienti da Roccamorice sbucarono dal versante pescarese della Maiella in quello Chietino, di fronte all’Hotel Mammarosa, per percorrere gli ultimi 200 metri nel territorio di Pretoro.

